Il suggestivo mito di Colapesce è stato rivissuto nella prima sezione della scuola dell’infanzia del Costanzo, grazie ai bambini che hanno messo in scena la storia del ragazzo che regge ancora uno dei tre pilastri su cui poggia la nostra isola. È stata una rappresentazione semplice ma allo stesso articolata, che si avvalsa di musiche tradizionali, di antichi proverbi siciliani e dialoghi in dialetto, mentre i punti salienti  sono stati narrati in lingua italiana da un piccolo narratore.

Colapesce, personaggio amato in ogni tempo, simbolo di un attaccamento alla nostra Sicilia, viene portato a sacrificare se stesso per salvare l’isola. Il personaggio è stato prima conosciuto e poi amato dai bambini, che hanno più volte risposto in coro “Maistà, Maistà, sugnu cca’, sugnu cca’”

L’importanza della salvaguardia delle nostre tradizioni popolari e della loro valorizzazione è stata poi sottolineata dal vicesindaco di Siracusa ed assessore alla cultura Francesco Italia, che è stato accolto dalla dottoressa Adriana Mincella e che si è complimentato con i bambini e con le insegnanti Lucia Falla, autrice dei testi, e Concetta Lanteri.