Oggi  a debuttare in questo cinquantaduesimo ciclo di rappresentazioni classiche al teatro greco di Siracusa sarà Fedra opera diretta da Carlo Cerciello. Fedra , figlia del leggendario re cretese Minosse vive un’ interiore e tormentosa passione per il proprio figliastro Ippolito. Spinta dalla nutrice, rivela il suo amore a Ippolito, che indignato, fugge dalla reggia. Fedra decide di vendicarsi: quando Teseo ritorna dalla sua impresa negli Inferi gli racconta, mentendo, che Ippolito ha cercato di abusare di lei. Teseo, infuriato, invoca la maledizione sul figlio, che muore in modo orribile. Quando il cadavere di Ippolito viene riportato alla reggia, Fedra confessa il suo delitto a Teseo e si uccide. Al padre non resta che piangere la propria sorte, e ricomporre il corpo del figlio fatto a pezzi, ordinando ai servi di gettare il corpo di Fedra in un fossato. Questa la trama della punta di diamante con cui si concluderà questo ciclo di rappresentazioni classiche; le sorprese però non finisco infatti il 25 giugno sarà la penultima giornata del cinquantesimo ciclo di rappresentazioni classiche e la Fondazione Inda ha deciso di dare la possibilità ai siracusani, ai dipendenti delle istituzioni pubbliche e alle associazioni di poter acquistare il ticket a solo 15 euro. L’agevolazione come quelle fatte in precedenza testimoniano la voglia di consolidare il rapporto con la città e i propri cittadini. Per acquistare i biglietti al costo di 15 € basta esibire il proprio tesserino o il documento che attesti la residenza.

Questa sera invece, al primo debutto di Fedra, pochi minuti prima di alzare il sipario saranno svelati i titoli delle opere del cinquantatreesimo ciclo di rappresentazioni classiche.