Sabato 16 luglio alle ore 18.30 avrà luogo nei  locali di Galleria Roma, l’inaugurazione della mostra Bi-Personale Regoli- Theofili. Questi singolari talenti ci guideranno, con le loro opere, alla scoperta di diverse dimensioni artistiche, esplorando la pittura metafisica e “l’espressionismo astratto”.

Giuseppe Alberto Regoli è uno stimato artista siracusano che, mediante le sue opere, ha rappresentato l’impatto con un orientamento artistico che, sconfinando nel surrealismo esoterico, indica una possibile interpretazione del mondo nel suo continuo divenire. Nasce così, da parte dell’artista, il tentativo di scrutare nell’occulto, indagando i misteri dell’universo, cercando così di trovare una “soluzione” a quell’eterna dicotomia presente tra bene e male.

Regoli dipinge i paesaggi dei sogni, i misteri dell’esistenza. È necessario attribuire a questa mente visionaria la genesi di un surrealismo “esoterico” che pervade di vita un’oscura forza pittorica ed i vari simboli appartenenti alla dimensione del fantastico con un linguaggio formale, in apparenza”astratto” e che sembra proporre una “filosofia visiva” della vita. Tale visione va oltre la dimensione conosciuta, esplorando così le vie dell’eterno dilemma sull’esistenza dell’uomo e della sua reale fine, analizzandone l’evoluzione.

Le atmosfere magiche ed enigmatiche dei quadri di Regoli colpiscono proprio per l’apparente semplicità di ciò che mostrano, ma un’attenta analisi del suo lavoro indica come le sue immagini rivelino una realtà che solo apparentemente assomiglia a ciò che noi conosciamo in base alla nostra esperienza, mostrandoci una nuova dimensione del reale.

La visione dell’Arte è da sempre caratterizzata dalla libertà d’interpretazione.

Questa facoltà, insita in ognuno, concede di intraprendere “viaggi introspettivi sempre nuovi”, fornendo così gli strumenti necessari per una chiave di lettura volta alla comprensione di quell’astratto generato dal concreto.

È in questa visione dell’astratto che trova origine ed una sua ben precisa collocazione spazio-temporale, il lavoro di Katerina N. Theofili: autrice, pittrice nonché critico d’arte.

Questa straordinaria artista greca, inizia il suo percorso artistico in tenera età, dipingendo sin da bambina la propria visione del mondo. L’intensa e continua produzione inizia però nel 1984, con un’attività costantemente rinnovata nella ricerca e nella meraviglia di ciò che in campo artistico potremmo definire un “espressionismo astratto”, contraddistinto da “un segno ribelle”, tratto predominante del suo carattere, che pone in netto contrasto la sua visione del mondo e dell’arte, distaccandosi dalle conosciute correnti artistiche.

L’ingresso è libero.