Un ciclo estivo di grandi firme della letteratura italiana contemporanea raggiungono Siracusa per incontrare i lettori nel giardino dell’Artemision.

Secondo appuntamento il 22 luglio alle 19 con Paolo Di Stefano ed il suo ultimo romanzo “I pesci devono nuotare” edito da Rizzoli verranno presentati dalla finalista siracusana al Premio Strega Simona Lo Iacono. Interverranno per l’occasione Elena Flavia Castagnino e la Fildis di Siracusa, le letture e le musiche saranno curate da .

“I pesci devono nuotare” (ed. Rizzoli 2016) è un libro sul fenomeno delle migrazioni di minori dai paesi del sud del mondo verso l’Europa. Telbana, Egitto: in questo piccolo paese a nord est del Cairo, dove il colore dei campi si fonde col rosso delle case incompiute e dei vicoli sterrati, vive Selim. Suo padre gli ha insegnato il rigore e il senso di sacrificio, negandogli i desideri: «Devi allungare i piedi fino a dove c’è la coperta». Ma Selim è tenace e non si accontenta della vita che il destino gli ha riservato, e così, con l’incoscienza e la forza dei suoi diciassette anni, attraversa il deserto e la Libia, fino a raggiungere il mare e imbarcarsi per l’Italia. Dopo fatiche, stenti e preghiere sussurrate, il viaggio lo conduce in Sicilia, insieme a centinaia di migranti in cerca di sogni. Il suo è il più grande e ambizioso: vuole un riscatto dall’infanzia che si è lasciato alle spalle, parlare l’italiano meglio degli italiani, costruirsi un futuro.

Paolo Di Stefano (Avola, 1956), cresciuto a Lugano, in Svizzera, si è laureato in Filologia romanza con Cesare Segre a Pavia. Dopo una breve esperienza di ricerca universitaria, ha lavorato come giornalista al Corriere del Ticino e alla Repubblica, è stato responsabile delle pagine culturali del Corriere della Sera, di cui è ora inviato speciale. È stato editor presso la casa editrice Einaudi. Ha insegnato Cultura giornalistica alla facoltà di lettere