Si è concluso nei giorni scorsi il primo “Portopalo Guitar Fest”, la rassegna musicale dedicata alla chitarra classica. Antonio Gozzo, patron dell’Associazione Croche Double Croche che organizza la kermesse musicale, spiega che “l’idea è nata dalla volontà di far conoscere la chitarra e il suo repertorio sotto i vari aspetti della musica da camera. Uno degli obiettivi principali è stato quello di dare visibilità alle giovani promesse della chitarra mettendo in risalto la presenza femminile”.

Durante la manifestazione, nella Chiesa di San Gaetano a Portopalo, si sono susseguiti concerti di musicisti professionisti e di giovani promesse del mondo della chitarra. Il Portopalo Guitar Fest si è aperto con il concerto di Maurizio Agrò alla chitarra e Nelly Italia al flauto, che hanno eseguito un recital con musiche di Castelnuovo-Tedesco, Giuliani, Margola e Pujol. A introdurre il concerto dei due maestri è stato il duo di chitarra e flauto delle giovanissime Giusy Marina e Giorgia Raddino, con musiche di Giuliani e Celso Machado.
La sera successiva si è esibito il duo di chitarra formato da Maurizio Agrò e Gloria Pafumi che ha eseguito pezzi di Castelnuovo-Tedesco, Wissmer, Gnattali, Piazzolla e Gangi. Anche questa volta, il concerto è stato introdotto dal duo delle giovani musiciste Alba Comella alla chitarra e Alice Merendino al flauto.

Tutta dedicata alle giovani promesse della chitarra la terza serata, durante la quale hanno suonato Gabriele Luca, Roberta Cimino, Giusy Marina e il duo di chitarra Giovanni Mirenda e Davide di Blasi. La manifestazione si è conclusa con il recital della chitarrista di Lamezia Terme Federica Le Piane, che si è cimentata su Tarrega “Recuerdos de la Alhambra” e autori come Asencio, Rodrigo e Villa-Lobos. La serata è stata aperta dal duo di chitarriste Alba Comella e Giusy Marina.