A causa delle avverse condizioni meteorologiche la 36′ edizione della Sagra del Miele si svolgerà in due week end: infatti in quello appena trascorso si è tenuta la serata inaugurale del venerdì e il convegno “Lo spirito dei Fascitrari: dal miele ibleo un contributo allo sviluppo del territorio” di ieri, che hanno riscosso un grande successo.

In particolare il convegno ha destato molto interesse per il contributo che ha dato alla visione del miele e dello Spirito de Fascitrari come punti focali dello sviluppo economico e del racconto del territorio ibleo: da Serenella Mortani, coordinatrice delle “Città del Miele”, che ha parlato del marketing territoriale all’equipe dell’Università di Palermo guidata dal professor Pietro Columba, che ha esposto gli studi fatti sullo spirito; grazie al contributo di Nicola Francesca che ha illustrato la specificità dei lieviti della fermentazione e a Lorella Di Giovanni che ha parlato del “food storytelling”.

Gli interventi dello chef Andrea Alì, della nutrizionista Ivana Gigliuto e del dirigente del servizio per il territorio di Siracusa, dipartimento dello sviluppo rurale e territoriale della Regione Sicilia, Nunzio Caruso hanno completato l’interessante quadro esponendo le potenzialità dei prodotti del miele.

Quest’anno quindi la sagra si fa in due: “per il brutto tempo che ha colpito tutto il versante ionico della Sicilia – spiega il sindaco Vincenzo Parlato – abbiamo preferito spostare gli eventi previsti sabato 24 e domenica 25 al week end successivo, 1 e 2 ottobre, in cui avevamo in programma le Notti Bianche che sono diventate “Le Dolci Notti Bianche”. Vi do appuntamento a Sortino quindi con gli stand del miele ed enogastronomici e tanti eventi, tra i quali spicca “Il miele che ricostruisce” con gli allievi dell’Istituto Alberghiero “Moncada” di Lentini che prepareranno cocktail con lo Spirito de Fascitrari ed il ricavato andrà alle popolazioni del centro Italia colpite dal terremoto. Ma anche la sfilata “Moda e Miele”, lo show cooking di Andrea Alì ed Amedeo Maltese, lo spettacolo lumino-musicale e la musica dei Baciamo le mani”.