In occasione delle celebrazioni dei 100 anni dalla nascita di Aldo Moro, il postulatore per la Beatificazione e la Canonizzazione del Servo di Dio Aldo Moro, Nicola Giampaolo oggi è domani sarà in Sicilia per presentare ed entrare in contatto con lo spessore, umano e politico, di una figura che ha segnato profondamente la vita istituzionale e sociale del nostro Paese.

Il postulatore Nicola Giampaolo presenterà il libro “Aldo Moro, un cristiano verso l’altare” per Giuseppe Laterza editore, a Sortino alle 19, nella sala conferenze del convento dei Cappuccini, con l’intervento del sindaco Vincenzo Parlato e della giornalista Pia Parlato e domani, venerdì, alle 19,30, a Carlentini nell’aula consiliare di contrada Piano d’Aquila. L’evento è organizzato dall’Ucsi di Siracusa, dall’associazione “Argomenti 2000” con il patrocinio dei Comuni di Carlentini e Sortino e con il sostegno di Radio Una Voce Vicina e il settimanale diocesano “Cammino”.

A Carlentini, invece, dopo i saluti del sindaco Giuseppe Basso, del presidente del Consiglio comunale Salvatore Genovese e del presidente dell’Ucsi di Siracusa Salvatore Di Salvo, interverranno il vice presidente diocesano dell’Azione cattolica Alfio Castro, docente di Storia e Filosofia al liceo “Megara” di Augusta e il giornalista Luca Marino. Modererà Maria Chiara Catalano, giornalista di Radio Una Voce Vicina.

Nicola Giampaolo, postulatore delle cause dei santi al Tribunale del Vicariato e dell’Arcidiocesi di Napoli, firma una biografia essenziale del grande statista: dopo aver delineato le tappe essenziali della sua vita quale studente universitario, docente di discipline giuridiche nelle università di Bari e di Roma, uomo politico e di governo, l’autore mette in luce alcuni tratti dell’uomo che ha scelto la militanza politica con spirito di servizio. Non manca l’accenno alla sua amicizia con il papa Beato Paolo VI, di cui condivideva le idealità di pace e di fede. In una corposa appendice Giampaolo rilegge alcune suggestioni del pensiero di Aldo Moro su diversi argomenti di umanità, di politica, di formazione, e di spiritualità. Il saggio è arricchito dai contributi introduttivi del cardinale Elio Sgreccia e della figlia di Moro, Maria Fida.