Elisabetta Pozzi interpreta Cassandra. Con la collaborazione dell’autore e giornalista Massimo Fini, Elisabetta Pozzi disegna il mito portandolo all’oggi per indagare la nostra civiltà orfana di identità.Cassandra è l’eroina tragica destinata ad avere il dono della preveggenza ma a non essere creduta per aver rifiutato l’amore del dio Apollo; è ancora l’emblema della lucidità, capace di vedere i cavalli di Troia che la nostra società ha accolto condannandosi alla catastrofe.
I miti sono vivi e servono ancora oggi a raccontare la parabola di  una modernità perduta, smarrita nei valori che non recupererà più – afferma l’attrice -. Questa Cassandra nasce dalle parole antiche di Seneca, Eschilo ed Euripide, ma anche da quelle più vicine e contemporanee di Christa Wolf, di Jean Baudrillard, T.S. Eliott, W.Szymborska e del poeta Ghiannis Ritsos“.

 

L’evento è organizzato dalla parrocchia San Paolo Apostolo di Siracusa, per la regia, drammaturgia e interpretazione di Elisabetta Pozzi, con il contributo di Massimo Fini e a cura del movimento Alessio Maria Romano. Le scene e i costumi sono affidati a Guido Buganza, le musiche di Daniele D’Angelo e le luci di Luca Bronzo

Durante lo spettacolo saranno raccolte delle donazioni per finanziare il pranzo di Natale nella chiesa di San Cristoforo, per gli indigenti di Siracusa.

L’appuntamento è per sabato 22 ottobre alle 19 e in replica domenica 23 alle 17, nella chiesa di San Cristoforo, in via Dione.

Info e prenotazioni al numero 349.2668410