Nutrita partecipazione di pubblico nella sede del circolo culturale Tommaso Gargallo per la prima edizione del premio letterario “Priolo in versi”. Durante l’evento è stata presentata l’antologia poetica “I poeti di Priolo Gargallo”, un libro realizzato a cura del circolo con la pubblicazione delle poesie dei poeti priolesi, Aldo Callari, Sergio Di Pietro, Pina Santamaria e Angelo Tarascio. Ai poeti sono state consegnate le targhe ricordo di questo memorabile evento culturale “Per il dono dei suoi versi alla sua cittadina”. Nel corso della cerimonia sono stati distribuiti il libri al pubblico presente.

Quest’anno ricorre il 45° anniversario della fondazione del circolo avvenuta nel 1971. Per Angelo Musumeci presidente del circolo, l’istituzione di questo premio in occasione della ricorrenza, rappresenta “un avvenimento importante per la comunità priolese – afferma -. Abbiamo voluto valorizzare le risorse culturali della nostra cittadina, infatti il libro esce nella prima edizione con la pubblicazione delle poesie di quattro poeti priolesi. E’ nostro intendimento, con le prossime edizioni, valorizzare altri poeti con la pubblicazione delle successive antologie“.

Dopo la presentazione del presidente Musumeci, l’intervento di Carmelo Susinni uno dei due relatori e componente del direttivo del circolo, citando le opere letterarie del Marchese Tommaso Gargallo fondatore nel 1817 del borgo di Priolo Gargallo. “Il giovane Tommaso Gargallo – ha spiegato -, da adolescente potè accostarsi ai classici latini, e già da giovanissimo possedeva una cultura da impressionare Ippolito Pindemonte, che lo avviò verso la letteratura classica e la poesia. Egli inizia a frequentare i salotti letterari, accostandosi ben presto all’Illuminismo, quel movimento letterario politico sociale filosofico nato nei primi del ‘700 che consentirà alla società dell’epoca di uscire dall’ignoranza e dalla superstizione servendosi della critica della ragione e dell’apporto della scienza“. Quindi l’intervento del Marchese Tommaso Gargallo che ha ringraziato per la nomina di socio onorario del  circolo culturale, che  porta il nome del suo antenato.

Poi la lettura delle poesie: Luigi Carta legge “Le calende di Aprile” che Tommaso Gargallo dedicò a Priolo, tratta dalla raccolta scritta nel 1835 “Le Malinconiche”.  “I quattro poeti Aldo Callari, Sergio Di Pietro, Pina Santamaria, Angelo Tarascio – ha sottolineato la relatrice Giovanna Marino –  inseriti in questa antologia “I Poeti di Priolo Gargallo” edita dallo storico Circolo Culturale “Tommaso Gargallo” con la loro partecipazione hanno inteso donare il loro canto lirico alla loro amata città. L’antologia “I Poeti di Priolo Gargallo” nasce dalle finalità del glorioso Circolo, il quale ha sempre tenuto conto del binomio progresso e civiltà tant’è che fu promotore di quei moti popolari che determinarono l’autonomia comunale della solare cittadina, sita tra i lidi sabbiosi del mare Ionio e i monti Climiti, ricca di reperti archeologici e dei diversi popoli che hanno scritto la storia del territorio. Le liriche di Aldo Callari, Sergio Di Pietro, Pina Santamaria, Angelo Tarascio, toccano profondamente le corde del cuore, ognuno di loro, esprimendosi secondo la propria personalità, narra se stesso, i suoi sogni e le sue aspirazioni, queste poesie fluiscono sui fogli dell’antologia “I Poeti di Priolo Gargallo” per essere lette e ascoltate, comprese come opere d’arte qual è la scrittura“.

Dopo l’assegnazione dei riconoscimenti, a conclusione dell’evento, il presidente Angelo Musumeci ha consegnato una targa di riconoscimento a Giovanna Marino, socia onoraria, per l’impegno, le sue qualità umane e letterarie dedicate al circolo.