La Pro Loco di Solarino ha dato vita e lavorato a un progetto che ha messo al centro delle sue azioni, la cultura, i luoghi dell’identità e della memoria della Sicilia. Per farlo si è avvalso delle opere e della vita di 2 personaggi che meglio hanno saputo rappresentare la Sicilia, facendolo sino ai nostri giorni, raccontando e decantandone lo sfondo socio-culturale, soprattutto del ‘900 sino ai primi giorni del 2000. Stiamo parlando di Ignazio Buttitta e Rosa Balistreri.

Il titolo del progetto culturale “…Terra ca nun senti”, proviene direttamente dal titolo di una delle opere di Buttitta interpretate al meglio da Rosa Balistreri. All’interno degli spazi del museo etno-antropologico di Solarino verrà allestita una mostra ispirata alla vita e alle opere del poeta dialettale Ignazio Buttitta e di Rosa Balistreri, dal 7 al 9 Ottobre.

Il 7 ottobre sarà dedicato esclusivamente agli alunni del I° istituto comprensivo Elio Vittorini di Solarino – spiega il presidente della Pro Loco Luciano Puglisi – per il quale vogliamo ringraziare la dirigente Anna Messina per averci aperto “le porte” per l’ennesima volta e per cui abbiamo organizzato diverse giornate di incontri direttamente in classe a contatto con gli allievi”.

La mostra verrà aperta e inaugurata giorno 8 ottobre alle 17:30 con un ricco programma. “Al contempo, La Pro Loco di Solarino, sfruttando un momento culturale che riguarda la Sicilia e i suoi più illustri personaggi, fra cui per l’appunto un noto poeta dialettale quale era Ignazio Buttitta – prosegue Puglisi -, ha riproposto il Concorso di Poesia dialettale aperto a tutti gli allievi dell’I.C. Vittorini. Il tema sarà lo stesso del nome che porta questo progetto: Luoghi dell’identità e della Memoria di Sicilia“.

La giuria che sta già valutando le quasi 300 poesie in dialetto consegnate dagli allievi è composta dal noto cantante dei Q-beta Peppe Cubeta, dall’artista Solarinese altrettanto noto cantante dei Duppy Rockers, Alberto Genovese e da 3 componenti della Pro Loco. La premiazione è prevista, così come da programma per sabato 8 ottobre alle 18.

Poco prima l’esibizione del coro degli allievi della scuola che si cimenterà con un pezzo della Balistreri, e l’intervento dell’assessore alla Cultura del Comune di Sciara (PA), Mariano Mangano, grazie al quale, oltre al sindaco di Sciara, esporremo delle tele riguardanti la vita del sindacalista Turiddu Carnevale ucciso dalla mafia proprio nelle campagne di Sciara nel 1955 e per cui il poeta Buttitta scrisse una delle sue opere più belle “Lamentu pi la morti di Turiddu Carnevale”.