Femminicidio: Un delitto atroce in cui un uomo uccide una donna perché la donna è proprietà privata dei maschi che possono decidere della sua vita e della sua morte a loro insindacabile giudizio.

Femminicidio: un delitto atroce in cui l’assassino gode di ogni sconto, di ogni attenuante, di ogni possibile premio e anticipo di scarcerazione. Un delitto atroce in cui non a lui viene inflitto l’ergastolo ma alle sue vittime: l’ergastolo del dolore.

Di quel dolore che non finisce mai e per tutta la vita accompagna le madri, le figlie, le sorelle, si parlerà mercoledì 19 ottobre alle 16,30, nella sala rossa di via Brenta 67. Aprirà i lavori, Raffaella Mauceri, esperta di women’s studies, interverrà Daniela La Runa, neo presidente della Rete Centri Antiviolenza di Siracusa, che introdurrà le testimonianze di Vera Squatrito, Gianna Zizzo e Luisa Ardita, perché altre donne non cadano sotto i colpi dell’assassino, ma chiedano aiuto prima che lui le uccida