Dal 5 al 19 novembre la galleria d’arte contemporanea Quadrifoglio di via Santi Coronati 13, a Ortigia, ospiterà una personale di Giuseppe Sciacca, dal titolo “La mia Demetra” a cura di Mario Cucé. La mostra sarà inaugurata sabato 5 novembre alle 18 alla presenza dell’artista.
La mostra propone un viaggio nel mito di Demetra (la Cerere dei romani), dea greca del grano e dell’agricoltura, artefice del ciclo delle stagioni, della vita e della morte, attraverso i disegni e le sculture dell’artista. Sculture fittili, come le antiche statuette riportate alla luce dagli archeologi, ma che svolgono un’interpretazione personale della divinità greca. E disegni che evocano il fascino di riti misterici e culti arcaici.
Sono, anche – scriveva delle sue opere il critico d’arte Arnaldo Romani Brizzi, a proposito di una recente mostra – suggerimenti di una dimensione arcaica, cui Sciacca sempre ritorna, con esibita pertinacia, sospendendo completamente i dati del presente, nella volontà determinativa di un tempo-non tempo, di una irrealtà oltre la realtà, di un mondo che ha idealizzato tutte le proprie tracce conservandone solo simboli rappresentativi. Come se, attraverso le sue donne e sirene, egli avesse provveduto a stabilire, a far nascere da loro un mondo autonomo, la visione di un pianeta ai propri esordi, nella primordialità vulcanica che rinvia a una danza della terra di musicalità stravinskijana”.
Giuseppe Sciacca ha alle spalle una cinquantennale attività artistica come incisore e illustratore che da Catania, sua città d’origine, e da Urbino, dove ha completato la sua formazione tecnica, ha raggiunto varie città d’Italia e d’Europa. Le sue opere sono conservate in numerose Gallerie d’Arte e musei pubblici, oltre che in numerose collezioni private in Italia, Germania, Svizzera. Francia, Olanda, Argentina, Spagna e Jugoslavia.
La mostra osserverà i seguenti orari: dal lunedì al sabato, dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 20.