L’associazione Ninphea Onlus, in collaborazione con l’associazione Ensemble Voce di Metz’A (Francia), l’associazione Dante Alighieri, l’associazione ED.A.S., con il patrocinio dei Comuni di Siracusa, Noto e Avola, presenta il concerto di musica sacra “Alma Beata, a Lucia virgini saragusana”.

Primo appuntamento domani alle 20, nella cattedrale di San Nicolò a Noto. Poi giovedì 27, alle 19.30, nella chiesa dell’Angelo Custode a Francofonte, quindi venerdì 28, alle 19.30 nella chiesa di Santa Maria del Gesù ad Avola e, infine, domenica 30, alle 20, la chiusura nella cattedrale di Siracusa. Il programma musicale ideato dal maestro Jean-Pierre Aniorte, direttore artistico ed ex direttore del coro del teatro dell’Opera di Metz, cittadina particolarmente devota a santa Lucia, prevede brani francesi e italiani.

La musica polifonica rinascimentale affonda le sue radici nel canto monodico  medievale della liturgia gregoriana in lingua latina (canto gregoriano). Il titolo del concerto “Alma  Beata” è  ripreso dai versi di Claudio Maria Arezzo e da una nota a tergo ai versi letterati viene definita Lucia Virgini Saragusana (Essendo grata a Dio, mostra chi po’, catta di un persona di issa,  mostra essiri in issa li tri uirtuti). I versi sono stati musicati da Andrea Schiavo, cultore della musica sacra e dello stile della musica  rinascimentale. Il testo è  tratto dal libro “Osservando di Lingua Siciliana et Canzuni in lo proprio idioma”, fornito dall’editore Santino Amenta dell’associazione  ED.A.S.

Già nel 2014 – dichiara Joseph Silesi, portavoce dell’Ensamble – abbiamo tenuto dei concerti nel Val di Noto. Adesso proponiamo “Alma beata”, che il prossimo anno, alla presenza delle nostre massime autorità e di quelle della Regione siciliana, sarà eseguita nella nostra basilica di San Vincenzo dove per secoli sono state custodite le reliquie di Santa Lucia”.

Il concerto di Siracusa, ha il patrocinio dell’assessorato alla Cultura del Comune. Dichiara il vice sindaco, Francesco Italia: “Si rinnova un legame tra la nostra città e Metz, nel segno di Lucia, le cui reliquie, collocate dapprima nella basilica di San Vincenzo, di recente sono state translatate nella chiesa di San Clemente. Metz, peraltro, ospita un’importante colonia di siracusani, emigrati in Francia negli anni ‘50 e ‘60”.

Questi i brani che saranno eseguiti
Salmo 42 “Sicut cervus” (Giovanni-Pierluigi da Palestrina); “Rex gloriae” (Luca Marenzio); La Sestina “Lagrime d’amante al sepolcro dell’amata”(Claudio Monteverdi); “Lodate Dio” (Giovanni Animuccia); “In tua patientia” (Claudio Monteverdi); “If ye love me” (Thomas Tallis); “Lamento della ninfa” (Claudio Monteverdi); “Soror mea Lucia” (Giuseppe Palazzotto Tagliavia); “Ecco momorar l’onde (Claudio Monteverdi); “Musiciens qui chantez Å plaisir” (Hubert Waelrant); “Alma beata” (Andrea Schiavo).