Domani, 30 ottobre, alle 11 nella sala dell’istituto San Metodio in via della Conciliazione 6, a Ortigia, verrà presentato il libro di Mario Fillioley “Lotta di classe” edito da Minimum Fax. Insieme con l’autore interviene Emiliano Colomasi.
Sul Libro
Cosa vuol dire stare in classe ai tempi della «buona scuola», delle lavagne multimediali e degli iPhone sotto il banco? Mario Fillioley ci porta con lui dentro le aule, tra i corridoi durante la ricreazione, nelle stanze dei professori, e ci regala un fantasmagorico diario di un anno di scuola – il suo primo da docente di ruolo – in un istituto distante 800 chilometri da dove ha vissuto fino a quarant’anni. Da settembre a giugno si mescolano ricordi personali, la voglia di provare metodi nuovi, la paura di sbagliare e lo scetticismo verso chiunque pensi di avere in mano la soluzione su cosa voglia dire oggi educare.
Ne viene fuori una commedia a metà tra Woody Allen, David Sedaris e Domenico Starnone, il cui protagonista è un professore sempre vicino ai ragazzi e alle loro storie, un impacciato detective in quella landa misteriosa e avvincente che è l’adolescenza. Ogni lezione si trasforma in un racconto esilarante e talvolta malinconico su quello che infine è il senso profondo della scuola: diventare grandi insieme.
Sull’autore
Mario Fillioley è nato a Siracusa nel 1973. È un insegnante di lettere in una scuola pubblica, ha tradotto diversi libri dall’inglese. Ha un blog personale, Aribiceci.com, e un blog sul post. Vari suoi racconti e reportage sono stati pubblicati su IL. Un suo testo fa parte dell’antologia “Non si può tornare indietro“, edita da Marsilio nel 2015