Siamo sul finire del ‘300 quando Guglielmo Borgia da Roma migra in Sicilia per assumere l’incarico di castellano della rocca di Palazzolo (Sr), una piccola città nascosta tra i boschi dell’acrocoro ibleo. Da questa amena località inizia la vicenda storica dei Borgia di Sicilia.

Salvatore Distefano, docente di Lettere di Caltagirone, ripercorre così tutte le peripezie della leggendaria famiglia dei Borgia del Casale nel saggio, I Borgia del Casale – Storia e Vicende di una famiglia dell’Aristocrazia Siciliana, corposo e brillante, edito da Bonfirraro, che presenterà al pubblico di Floridia il prossimo venerdì 4 novembre alle 17.30 al parco storico Lucia Migliaccio di via Archimede, 118.

La storia della famiglia Borgia è ancora a distanza di secoli un argomento di grande attrazione per tutti gli studiosi di storia medievale, le turbolente passioni del cardinale Rodrigo Borgia, diventato papa con il nome di Alessandro VI come anche gli infelici amori di Lucrezia continuano ad alimentare la fantasia di molti lettori.

Da Dorotea Borgia, ad esempio, nacque a Siracusa la più avvenente delle dame siciliane, Lucia Migliaccio; quell’incantevole creatura di cui ebbe ad innamorarsi Ferdinando IV di Borbone e da un figlio della duchessa Virginia Verasis di Castiglione, della cui bellezza molto si è detto e scritto. Nel libro di Distefano, attraverso un’affascinate rievocazione storica vengono illustrate con un procedere ricco di riferimenti archivistici gli eventi, i matrimoni e le successioni sino all’estinzione della famiglia nell’800. Alle notizie illustrate e commentate nel testo si collega un’elegante appendice con documenti inediti ancora in possesso degli eredi, tra cui un biglietto della duchessa e una Giuliana dell’ultimo marchese di Casa Borgia.

Si credeva sino a ieri che non ci fosse più niente da scrivere sui Borgia ed invece grazie alle ricerche di un appassionato studioso di cose siciliane, dal pozzo della storia sono riemerse carte, racconti, matrimoni ed affascinati personaggi della famiglia Borgia in Sicilia, dove questa si radicò con Guglielmo Borgia (1397) un cavaliere venuto da Roma in cerca di fortuna. Grazie alle accorte manovre politiche e soprattutto attraverso accurate alleanze matrimoniali la famiglia si stabilì nell’isola e prese stabile dimora dapprima a Palazzolo, quindi a Noto e Siracusa dove ancora si conserva il magnifico palazzo di famiglia adorno di dipinti e pregevoli affreschi.

Nel testo agile e di facile lettura rivive l’aristocratica mondanità di una famiglia amante dell’arte e del bello, ma anche tutta la storia della Sicilia colpita dal sisma del 1693, dai moti risorgimentali, dalle passioni degli uomini.