Continua a registrare apprezzamenti e successi la commedia La figlia del ferroviere, della poetessa, scrittrice, commediografa e pittrice canicattinese, Silvana Mangiafico Bordonaro.

Da alcuni mesi il lavoro teatrale dell’artista è rappresentato in tutti i teatri della provincia dal gruppo teatrale dell’Associazione Anteas di Siracusa, presieduta da Agostino La Fata, che lo ha inserito nel suo repertorio.

Sabato 26 novembre, la commedia è stata messa in scena, sempre dalla compagnia dell’Anteas, nel suggestivo Teatro comunale di Noto, messo a disposizione dal sindaco Corrado Bonfanti, riscuotendo un grande successo di pubblico.

La commedia, già rappresentata a Priolo, Solarino, Siracusa, al Teamus di Canicattini Bagni, e ieri dunque anche a Noto,  è uno dei tre testi per il teatro popolare scritti da Silvana Mangiafico Bordonaro e raccolti in La Trilogia del teatro siciliano, con la prefazione di Giuseppe La Delfa, autore teatrale, attore e regista siracusano: L’eredità dello zio Masi, Tre personaggi in cerca d’amore, e appunto La figlia del ferroviere.

 

Silvana Mangifico Bordonaro, floridiana di nascita ma canicattinese di adozione, per 35 anni è stata impegnata nell’insegnamento a generazioni di ragazzi nella scuola elementare di Canicattini Bagni, dove vive e risiede. Alternando felicemente l’attività formativa con la passione per l’arte, ad ampio raggio, attraverso la pittura, la poesia e la scrittura di testi teatrali, anche in dialetto, riscuotendo successi e riconoscimenti in tutta Italia.

 

Non c’è canicattinese che non abbia sentito, in una delle tante ricorrenze che si svolgono in città, una sua poesia in vernacolo, la scrittura espressiva preferita da Silvana Mangiafico Bordonaro, assieme al teatro popolare, ai colori e ai pennelli.