In occasione di Expo Food&Wine 2016, il Questore di Siracusa dell’Accademia italiana di Gastronomia storica, Rosario Giunta, ha consegnato al giovane e talentuoso pasticciere Vincenzo Monaco, il Blasone di Ambasciatore. La consegna è avvenuta al termine di un apprezzatissimo cooking show, condotto dal Prefetto Sicilia Anna Martano, durante il quale Vincenzo ha realizzato il trionfo di gola, capolavoro della pasticceria conventuale siciliana celebrato da Tomasi di Lampedusa ne Il Gattopardo ma anche da Fulco di Verdura e Dacia Maraini.

Con grande convinzione ho voluto, d’intesa con il nostro Rettore Alex Revelli Sorini, conferire questo riconoscimento a Vincenzo – ha affermato Giunta -; è giovane ma è espressione della lunga tradizione della famiglia Corsino che da 5 generazioni custodisce e tramanda, a Palazzolo Acreide, la grande arte dolciaria siciliana. Malgrado la giovane età, Vincenzo ha già mietuto importanti successi come la vittoria a Dolci dopo il Tiggì, e sa raccogliere l’eredità familiare e, allo stesso tempo, guardare al futuro con la pasticceria moderna”. Nella stessa occasione il Questore di Siracusa ha annunciato la nomina ad Ambasciatori di tre chef palazzolesi: Tancredi Parentignoti, già vincitore del Trofeo Heinz Beck, Paolo Didomenico chef e patron de Lo Scrigno dei Sapori, vero tempio della cucina iblea, e Gaetano Quattropani vincitore del premio King of Catering. “Palazzolo esprime diversi talenti gastronomici, noi di AIGS abbiamo scelto i migliori – continua il Questore – a Tancredi, Paolo e Gaetano i Blasoni saranno consegnati con una successiva cerimonia in una prossima importante occasione della quale al momento non svelo nulla perché è una sorpresa”.

Aggiunge il Prefetto Sicilia, Anna Martano: “Do il benvenuto ai nuovi Ambasciatori. Il 2016 è stato un anno di grande crescita per l’Accademia Italiana Gastronomia e Gastrosofia in Sicilia; tante le nomine importanti: un Provveditore, tre Questori, 14 nuovi Ambasciatori, una squadra che si è arricchita in quantità ma soprattutto in qualità. A differenza di altri sodalizi gastronomici, noi di AIGS non chiediamo agli Ambasciatori quote associative o contributi o di costituire associazioni mirate ad un determinato prodotto; le nostre nomine e i nostri riconoscimenti sono assolutamente gratuiti e, di conseguenza, fondati esclusivamente sulla bravura e la competenza di chi li riceve. L’avventore che in un ristorante o in una pasticceria troverà in vista il nostro Blasone saprà che quello chef o quel pasticciere rispetta i valori dell’Accademia: territorio, stagionalità, tradizione, etica del cibo. Ringrazio tutta la squadra siciliana di AIGS, soprattutto i Questori delle 7 province in cui siamo presenti e che spero presto di poter integrare con Enna e Caltanissetta; un ringraziamento speciale a Peppo Agliano, Prefetto Area Cucina Innovativo-tradizionale la cui vicinanza è per me di grande sostegno e un grazie al nostro Rettore Alex Revelli Sorini che ha riposto in me la sua fiducia assegnandomi la responsabilità di una regione gastronomicamente importante come la Sicilia; il mio pensiero affettuoso va al compianto Governatore dell’Accademia Giorgio Lombardi che, a suo tempo, condivide la scelta della mia nomina a Prefetto. Il mio sforzo è di onorare la memoria del grande maestro attraverso il mio impegno in AIGS”.