Un viaggio dentro la storia della danza e del Teatro Greco di Siracusa con studiosi e artisti provenienti da tutto il mondo e con un ospite d’eccezione: Micha van Hoecke, uno dei più grandi coreografi nel panorama internazionale.

La Fondazione Inda, assieme al Polo regionale di Siracusa per i siti culturali-Galleria regionale di Palazzo Bellomo, all’associazione Amici dell’Inda e all’Accademia d’arte del dramma antico, e con il patrocinio dell’Accademia nazionale di danza, organizza il primo convegno di Studi coreutici dal titolo La leggera lievità dei piedi scalzi. Sulla danza e le messe in scena. Il convegno è in programma dal 15 al 17 dicembre e si svolgerà in tre prestigiose sedi: Palazzo Greco, Palazzo Impellizzeri e l’ex convento di Sant’Agostino.

Il convegno rientra nelle attività culturali che la Fondazione Inda promuove nel rispetto della propria mission: la diffusione della cultura classica e la sua declinazione secondo stili e linguaggi diversi. L’appuntamento a Siracusa nasce dalla volontà di aprire un confronto e un dibattito sui cori danzanti presenti all’interno delle rappresentazioni classiche al Teatro Greco, dal 1914 a oggi. Si tratta dunque di un cammino attraverso l’evoluzione dei cori danzanti a partire dalla rinascita della stessa danza classica in teatro cui l’Inda ha dato un impulso storicamente determinante.

Una presenza di grande rilievo è quella del regista e coreografo Micha van Hoecke che oltre a chiudere la tre giorni sugli Studi coreutici, terrà un seminario con gli allievi dell’Accademia d’arte del dramma antico. Al termine del seminario, il 17 dicembre, alle 17, nella sede dell’ex convento di Sant’Agostino è in programma una lezione spettacolo che sarà curata anche dal docente dell’Accademia dell’Inda e coreografo Dario La Ferla. In questi giorni è a Siracusa anche il ballerino e coreografo siberiano Vasily Lukyanenko che è già a lavoro con gli allievi del primo anno dell’Accademia. Il seminario e la lezione spettacolo diventeranno così un momento imperdibile nel quale l’esperienza e il talento dei tre artisti si fonderà con l’entusiasmo e la voglia dei giovani attori della scuola di teatro Giusto Monaco.

Assieme a Micha van Hoecke, a impreziosire il prestigioso appuntamento ci saranno relatori provenienti da tutta Italia e dal mondo. L’apertura dei lavori è in programma il 15 dicembre, alle 15, con i saluti del commissario straordinario della Fondazione Inda Pier Francesco Pinelli, del presidente dell’associazione Amici dell’Inda Giuseppe Piccione, del sindaco di Siracusa Giancarlo Garozzo e del direttore della Galleria regionale di Palazzo Bellomo, Lorenzo Guzzardi. Subito dopo è in programma il primo momento di dibattito che sarà moderato da Elena Cervellati dell’Università degli studi di Bologna e vedrà gli interventi di Rosalba Panvini, Sovrintendente ai Beni culturali di Siracusa, Giulia Bordignon, dell’Università degli Studi Iuav di Venezia, Gianluca Bocchino dell’Università La Sapienza di Roma, Flavia Pappacena, docente dell’Accademia nazionale di danza, Manuela Canali dell’Accademia nazionale di danza di Roma, Giorgio Ieranò dell’Università di Trento ed Elena Servito, responsabile dell’Archivio e del patrimonio scientifico della Fondazione Inda.

La seconda giornata del convegno partirà venerdì 16 dicembre alle 10 con la tavola rotonda moderata da Manuela Canali dell’Accademia nazionale di danza di Roma e gli interventi del regista Antonio Calenda, Elena Cervellati dell’Università degli studi di Bologna, del regista teatrale Fabrizio Crisafulli, Franco Salvatori dell’Università degli Studi di Tor Vergata Roma, e della filosofa della danza Caterina Di Rienzo. Ultima sessione nel pomeriggio, a partire dalle 15. A moderare il dibattito sarà Cristina Riccati dell’Accademia Albertina di Torino, con gli interventi di Donatella Gavrilovich dell’Università degli Studi di Tor Vergata-Roma, Alessandra Panzavolta, resident coreographer National Center for the Performing Arts di Pechino, Sofia Kondylia, coreografa, architetto e artista associata del Duncan Center di Atene, del coreografo Dario La Ferla e di Micha van Hoecke che chiuderà il convegno.

Sabato 17 dicembre, alle 17, invece spazio alla lezione spettacolo.

L’evento, riconosciuto di particolare rilevanza dal MIUR, il ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, consente l’esonero per i docenti partecipanti.