L’arte oratoria di Salvatore Figura e Peppe Montalto, le testimonianze toccanti del presidente Corrado Di Lorenzo e del regista e suo vice Seby Puzzo, le suggestive immagini del Corteo Barocco durante l’uscita dai palazzi nobiliari e l’Infiorata. Una degna chiusura di fine anno per l’associazione netina che ha salutato figuranti e amici alla Sala Gagliardi di Palazzo Trigona.

Un’emozione dietro l’altra, regalata non solo dalle performance del Gran Cerimoniere e dell’Araldo delle Grida che hanno presentato la serata, quanto da ciò che è stato detto e visto, “certificato” anche dalle considerazioni del sindaco Corrado Bonfanti e dal responsabile dei Grandi eventi Frankie Terranova (presente anche la dirigente dell’Ufficio turismo Giuseppina Giurdanella): “Il Corteo Barocco è oramai una realtà consolidata di questa comunità – hanno detto entrambi – e non tanto per ciò che fanno ed esportano in giro per l’Italia e per il mondo, quanto per come oramai sono riusciti a relazionarsi con il territorio e per il bene che fanno ad esso. Da qui la consapevolezza della nascita di una nuova sede che non sia solo luogo di ritrovo ma opportunità e sviluppo di idee e concetti che facciano di Noto una città sempre più a vocazione turistica, culturale e storica”.

La visita dei locali della nuova sede, infatti, è stato il tema portante della serata di fine anno del Corteo Barocco di Noto. Un breve momento, fra considerazioni e proiezioni, che è servito ai presenti per far prendere coscienza di ciò che sarà, a breve, la nuova “casa” di un’associazione che da anni esporta tradizioni e storie barocche in giro per il mondo.

“Abbiamo voluto salutarvi qui a Palazzo Trigona – ha detto il presidente Corrado Di Lorenzo – proprio per dare ad ognuno di voi la possibilità di vedere quella che sarà la nuova sede dell’Associazione. E’ un nuovo punto di partenza oltre alle tante manifestazioni a cui abbiamo preso parte e per le quali saremo ancora protagonisti nel 2017. Il tutto grazie ad una “squadra” consolidata della quale mi piace ricordare anche i compianti Salvatore Zuppardo e Salvatore Ricupero (rispettivamente membro del direttivo ed ex dirigente dell’Ufficio turismo, ndr)”. E di lavoro di gruppo ha parlato anche il vicepresidente Puzzo: “Perché se non si lavora in sinergia così come facciamo noi da anni non si raggiungono certi risultati e una certa notorietà. A tal proposito abbiamo già ricevuto due importanti inviti per il prossimo anno per manifestazioni di portata nazionale, sulle quali lavoreremo nei prossimi mesi”.

Momenti toccanti e significativi, appunto, come la proiezione del dvd (poi consegnato ai figuranti insieme con il calendario del Corteo Barocco) realizzato da Michele Castobello che ha raccolto i particolari di una manifestazione che è diventata un “marchio” per Noto nel mondo. Proprio come l’Associazione Corteo Barocco.