Si chiude un anno ricco di soddisfazioni per la corale Anthea Odes di Augusta diretta da Maria Grazia Morello con il concerto di fine anno O nata lux nella chiesa di San Domenico lo scorso 29 dicembre, che ha visto l’esibizione della corale al completo.

Hanno aperto l’esibizione i piccoli della Anthea Junior con la loro dolcezza e spontaneità eseguendo quattro brani tratti dal repertorio natalizio e profano. I loro canti hanno dato il via alla serata che è proseguita con l’esibizione della Anthea Juvenes, gruppo formato da 15 giovanissimi di età compresa tra i 13 e 17 anni. Il gruppo diretto da Martina Di Gaetano ha incantato e incuriosito i presenti per il repertorio innovativo e strutturalmente complesso. L’uso di effetti che può presentare la voce umana, hanno trasformato il coro in un’orchestra vocale. Il gruppo che ha appena festeggiato il 1° anno di attività è il vanto dell’associazione.

A chiudere la serata è stata la corale Anthea odes che ha esordito con il brano O magnum misterium di M. Lauridsen, straordinario testo latino che ci avvicina al grande mistero della nascita del Cristo. Un omaggio al compositore da recente scomparso Leonard Cohen, le musiche di Ennio Morricone, i canti prettamente natalizi hanno reso l’atmosfera suggestiva ed emozionante. Il calore del pubblico continua a decretare il successo del gruppo sempre più affermato nel panorama musicale.

Giorno 30 ha visto la corale presso la chiesa di Santa Chiara a Priolo Gargallo, dove si è esibita con l’associazione Corpo musicale Piccione diretta dal Maestro Carmelo Piccione: evento che ha visto la partecipazione di un numerosissimo pubblico.

Concluderà il cartellone degli impegni natalizi il 6 gennaio la partecipazione alla Giornata della solidarietà Un sorriso per un bambino. “Chiudiamo un anno che ci ha visti presenti in concerti rassegne e vincitori di concorso – spiega il presidente dell’associazione Giuseppe Di Gaetano -, e ne apriamo un altro importante in cui festeggeremo il decennale al quale si sta già lavorando per la realizzazione di molteplici progetti”.

Foto di Enrico Petracca