Giovedì 19 gennaio alle 17 nella sala convegni dell’Archivio di Stato di Siracusa, in via Turchia, 4, si terrà la presentazione del volume curato da Salvatore Santuccio La Prima Guerra Mondiale. Analisi politico-sociologica a cento anni dal conflitto. I lavori, che saranno coordinati da Giuseppe Bianca direttore del quotidiano “Libertà”, prevedono i saluti del direttore dell’archivio Concetta Corridore, del presidente della Società Siracusana di Storia Patria Sebastiano Amato e dell’editore Carlo Morrone, mentre relazionerà Rosario Mangiameli e interverranno Salvatore Adorno e Salvatore Santuccio.

Il testo rappresenta gli atti del ciclo di conferenze sulla I Guerra Mondiale patrocinato e organizzato dalla Società Siracusana di Storia Patria in collaborazione con l’Archivio di Stato di Siracusa. Gli autori, nei loro interventi, trattano la controversa storia del primo conflitto mondiale mettendo in risalto non solo gli eventi di carattere strategico-tattico ma anche e soprattutto il quadro economico, sociale e politico in relazione al momento storico attraversato in primo luogo dall’Italia.

I primi saggi del volume sono dedicati all’analisi del gioco concomitante o alterno delle Cancellerie e degli Stati Maggiori che portò, ineluttabilmente, le nazioni alle armi, e a evidenziare il dibattito nazionale tra interventisti e neutralisti. Un altro gruppo di saggi affronta tematiche non sempre di primo piano nel dibattito storiografico, ma proprio per questo aggiungono spunti di riflessione interessanti come l’idea che della guerra ebbero i bambini in rapporto al loro percorso scolastico o come vennero accolti i profughi dopo Caporetto. Viene analizzato altresì il rapporto con la prostituzione sia come fenomeno sociale che in rapporto alle malattie veneree e in generale all’organizzazione degli spazi riservati all’ospedalizzazione dei militari. In ultimo viene rivisto il conflitto attraverso la rappresentazione che ebbe nella letteratura e nella filmografia.