Continua la 7 stagione concertistica internazionale dell’associazione Vittorio Guardo. Domenica 22 gennaio, alle 18, all’istituto Privitera con il patrocinio del Comune di Siracusa, protagonisti d’eccezione saranno i pianisti Manlio Pinto e Giuseppe Di Nucci, che con il loro Duo pianistico italiano, presenteranno un  programma per un pubblico di appassionati ma anche per chi non è avvezzo all’ascolto della musica colta. La perfezione classica della sonata mozartiana,  confluirà nelle bellissime e famosissime danze ungheresi di Brahms, ma anche in quelle meno famose ma altrettanto belle e virtuosistiche di Moszkowsky (danze spagnole op.12). La sonata di Poulenc e la fFantasia di Schubert, completeranno questo difficile ma al tempo stesso godibilissimo programma. Gli ingredienti ci sono tutti, per vivere quindi un pomeriggio piacevolissimo  a braccetto con la grande musica presentata da due interpreti di primissimo piano del panorama italiano.

Manlio Pinto ha tenuto concerti in Germania, Olanda, Spagna, Jugoslavia, Finlandia, Africa, Stati Uniti, Canada e Israele, suonando da solista, con orchestra ed in formazioni da camera, riscuotendo ovunque entusiastici consensi di pubblico e di critica. È stato invitato a svolgere attività didattica presso la prestigiosa Accademia di Musica di Novi Sad (Jugoslavia), ed ha tenuto una conferenza sulla tecnica pianistica all’Accademia di Musica di Belgrado. Ha fatto parte della giuria del Concorso Pianistico Internazionale “S. Rachmaninoff” di Morcone.

Giuseppe Di Nucci svolge dal 1996 un’intensa attività concertistica sia in Italia che all’estero (Francia, Spagna) per importanti festival ed associazioni musicali, tenendo circa 200 concerti. È spesso invitato a far parte di giurie per importanti concorsi pianistici e, come Commissario esterno, agli esami ministeriali nei Conservatori e negli Istituti Musicali di Stato. Da solista ha ultimato nella duplice veste di direttore e pianista, l’integrale dei concerti per pianoforte e orchestra di Giovanni Paisiello, noto compositore nato a Taranto nel 1700. Svolge attività didattica come docente di pianoforte e musica da camera. È componente fondatore del Trio F. J. Haydn con il quale collabora stabilmente.