Il nuovo allestimento de La Lupa sarà il primo appuntamento del 2017 della stagione di prosa Turi Ferro di Città della Notte, organizzata da Teatro in Primo Piano e Teatro ABC. Il testo verghiano, per la regia di Guglielmo Ferro, andrà in scena domenica 29 gennaio nella moderna sala di Villasmundo. Protagonista assoluta sarà Lina Sastri, che si confronta per la prima volta con l’opera del grande autore siciliano. L’adattamento è di Micaela Miano, che nella sua riscrittura delle celebri pagine di Giovanni Verga ha realizzato una perfetta sintesi tra la novella, il dramma teatrale, il libretto d’Opera e gli altri scritti del celebre autore, giungendo ad una rielaborazione inedita e ricca di nuove suggestioni.

La “Lupa” – in scena Gnà Pina – si muove nella Sicilia rurale di fine Ottocento. Madre e vedova, è isolata dalla comunità per aver vissuto liberamente la sua sessualità. S’innamora del giovane Nanni (interpretato da Alessandro Mario), che, pur di tenere accanto, fa sposare alla figlia Mara. Sarà, però, un amore impossibile e tragico.

La figura della Lupa – spiega il regista Guglielmo Ferro che era già di rottura nella produzione verghiana, risuona oggi di grande attualità, come ogni personaggio archetipo della letteratura. Gnà Pina ha un fascino ed una forza che emergono con grande facilità dal testo, consentendo un lavoro di riscrittura stimolante e creativo. Un’operazione complessa, ispirata da più fonti. Verga descrive il luogo dove si svolge la vicenda in maniera precisa. Con la scenografa abbiamo quindi pensato di ‘tagliare’ una zolla di terra e di portarla sul palcoscenico. Perché questi personaggi traggono la loro vita proprio dalla terra, dalle ciliegie, dalle mandorle, dalla vigna. Abbiamo voluto fare uno spettacolo veramente siciliano e non “mitteleuropeo”, talmente ancestrale da diventare contemporaneo. Un lavoro per sottrazione, come la cipolla che si sbuccia strato dopo strato, fino ad arrivare al cuore dei personaggi per coglierne l’emozione più intima. Questo progetto artistico si è potuto realizzare solo grazie alla presenza di Lina Sastri, una delle poche attrici in grado di sostenere un ruolo così complesso, in cui l’interprete deve interrogare gli strati più profondi della sua anima”.

Non ero mai stata attratta dalla Lupa – spiega Lina Sastri perché ero rimasta al luogo comune di una figura solo negativa. Invece ho scoperto che Verga ha tratteggiato una donna con mille sfaccettature, vittima e carnefice allo stesso tempo. Gnà Pina vive con grande passione, ha il coraggio di dire la verità in un mondo chiuso e non si cura di quello che gli altri pensano di lei. Vive la sua sessualità liberamente, sino all’estrema passione. La Lupa è una donna di oggi: libera e sincera, nelle parole, nei fatti e nelle azioni”.

In scena, nello spettacolo firmato da PT Produzioni, con Lina Sastri (Gnà Pina) anche Alessandro Mario (Nanni), Clelia Piscitello, Enzo Gambino, Eleonora Tiberia, Simone Vaio, Giorgio Musumeci, Valeria Panepinto e Tiziana Giletto.

L’arrangiamento musicale porta una firma d’eccezione, quella di Franco Battiato, che ha musicato Garofulu pumpusu, lo stornello che la Lupa dedica al suo amore. “Non possiamo che ringraziare il Maestro – commenta Guglielmo Ferroper la sua grande generosità”. Le scene e i costumi sono di Françoise Raybaud, le musiche di Massimiliano Pace, la coreografia di Giovanna Velardi.

Dopo la messa in scena de La Lupa, nel nuovo allestimento curato dal regista Guglielmo Ferro, la stagione di prosa Turi Ferro a Città della Notte prosegue con un nuovo appuntamento venerdì 3 febbraio. Pino Insegno e Alessia Navarro porteranno in scena la commedia Per sempre malgrado tutto.

Per info 333.7781632 oppure 331.3144694.