In una fredda serata di gennaio, mercoledì 25, poeti, musici, pittori, fotografi e anime nobili si sono incontrati nel cuore di Ortigia, nella storica Mediterranea Art Gallery di via Dione 21, su iniziativa dell’associazione OK Arte in collaborazione con la testata giornalistica Dioramaonline. L’incontro aveva per titolo Artisti costruttori di pace ed è stata l’occasione per presentare i premi banditi per l’anno 2017 dall’associazione: il premio Arte in Valigia, dedicato alle arti visive (pittura e fotografia) e il I° concorso letterario nazionale premio Poeti Costruttori di Pace i cui bandi integrali sono consultabili sul sito: www.okarte.it.

E’ stato il rappresentante di OK Arte a Siracusa Sergio Cuscunà a introdurre la serata che ha visto alternarsi brani musicali eseguiti magistralmente da Paolo Greco con le sue “percussion live”, musiche d’atmosfera magiche e affascinanti che il famoso musicista ha anche spiegato e introdotto, per una maggiore comprensione delle composizioni musicali da parte del pubblico astante. Il critico d’arte Raimondo Raimondi, direttore di Dioramaonline, ha poi parlato di un dipinto dell’artista siracusano Angelo Moncada dal titolo Tempus fugit, spiegandone il simbolismo e la struttura tecnica e pittorica, nonché l’allegoria di plastica evidenza: l’uomo, la donna, il bambino, immersi e come trattenuti dall’elemento terra, tendono le mani verso l’alto, quasi aggrappandosi all’angelo che rappresenta il viatico, l’elemento di mediazione, la ricerca affannosa di spiritualità, l’anelito verso l’infinito e l’eterno, unico conforto al tempo che fugge e alla mortalità dell’essere umano che prende coscienza della sua finitezza e della brevità angosciosa della vita che in un batter di ciglia è già passata e di essa si deve rispondere al tribunale dell’Altissimo.

E’ questo il primo incontro del 2017 che l’associazione intende proporre in seguito con cadenza mensile, l’ultimo mercoledì del mese, anche per sopperire a una carenza di luoghi d’incontro che nel periodo invernale anche a Siracusa si ripropone, come se l’impegno dell’amministrazione comunale oramai si rivolgesse tutto al periodo estivo e all’arrivo dei turisti, dimenticando che esiste un substrato corposo di individualità locali e di associazioni che non possono essere abbandonate a se stesse. Un gradevole cocktail ha concluso la serata per sancire ancora di più il momento di socialità cui gli ospiti hanno potuto partecipare ed essere protagonisti.