Giovedì 2 febbraio prossimo, a cura dell’associazione culturale Medeuropa di Siracusa, sarà presentato l’ultimo libro del giornalista Carmelo Miduri e dello psicologo Roberto Cafiso,  collaboratore del quotidiano La Sicilia.

La presentazione si terrà alle 17,30, nell’aula magna dell’istituto superiore Rizza di viale Armando Diaz, 12 a Siracusa.

L’incontro sarà moderato dal presidente di Medeuropa Carmelo Saraceno, con un intervento oltre che degli autori, del caporedattore centrale de La Sicilia Giuseppe Di Fazio.

Il titolo del volume, Psico-intervista alla crisi. Ansie e disturbi individuali e collettivi nell’era della recessione(Lombardi Editori) bene sintetizza il contenuto dell’intervista in cui intervistatore (Miduri) e intervistato (Cafiso) affrontano i temi della devastazione pisco-sociale della società italiana provocata dalla crisi economica degli ultimi anni (che ancora viviamo) in cui le nostre “abituali” ansie  sono state aggravate, i nostri conflitti ulteriormente complicati. E abbiamo conosciuto, o forse riscoperto – dicono gli autori – paure  che covavano dentro di noi seppur assopite da alcune certezze che hanno consentito al singolo e alla collettività di contare e puntare su un progresso considerato ineluttabile, senza  fine.

La crisi ci ha fatto risvegliare e ci ha reso consapevoli di una realtà difficile i cui inquietanti contorni e presupposti ci faranno certamente compagnia per i prossimi decenni.

La perdita del posto di lavoro, così generalizzata, ha creato sbandamenti individuali, collere collettive, paura del futuro per tutti. Molti si sono chiusi nella famiglia riscoperta come  unica certezza e tana protettrice.

I dubbi per il futuro hanno fatto esplodere la ludopatia dopo che lo Stato, dissennatamente, ha autorizzato migliaia di sale scommesse. I nostri figli non hanno certezze e in tanti temono che non valga la pena studiare.

E poi é aumentata la diffidenza per il prossimo, considerato un concorrente della nostra sopravvivenza. Quando poi questo prossimo  ha un colore diverso e viene dall’oriente o dall’Africa, allora le paure ancestrali dei barbari conquistatori riemergono con prepotenza creando discutibili  opzioni politiche in un’Europa smarrita e debole fin dalla sua nascita.

L’intervista si conclude con due vademecum a cura dei due autori su come gestire le opportunità che nascono dalla crisi e come prevenire le future criticità sociali.