Tre appuntamenti quelli programmati dalla Biblioteca comunale Agnello di Canicattini Bagni, diretta da Paola Cappè, di concerto con l’amministrazione comunale, che da oggi, Giornata della Memoria, vedranno protagonisti i bambini delle scuole cittadine.

Si inizia, appunto, oggi, raccontando ai bambini delle quarte elementari del 1° istituto comprensivo Verga, la Shoah e la tragedia delle deportazioni naziste, attraverso la lettura del racconto illustrato Otto. Autobiografia di un orsacchiotto di Toni Ungerer (ed. Mondadori). È la storia dell’orsetto Otto e di due bambini: tre compagni di gioco inseparabili che solo una stella gialla cucita sul petto e la crudeltà della guerra riuscì a dividere. Ma non per sempre, perché un giocattolo amato non si abbandona mai davvero. Per fortuna Otto ha imparato a scrivere a macchina e può raccontare la sua storia di amicizia perduta e ritrovata, perché in un’imbottitura c’è spazio per tantissimi ricordi.

Il secondo appuntamento sarà per il 5 febbraio con Fausta Di Falco, siracusana, editore di Verba Volant, che presenterà il libro Briciole di Lorenzo Naia con le illustrazioni di Roberta Rossetti. Il libro, parlando di dolci, farà da introduzione al terzo appuntamento del 24 febbraio, per Carnevale, con Food Contest Junior, con letture divertenti e naturalmente tante “briciole”.

Briciole ci racconta di Parigi dei primi del Novecento, dove ogni giorno tante briciole di dolci si sentono scartate e rifiutate e vagano sconsolate per la città senza capire il perchè della loro triste sorte. Brisè, una briciola di tartelletta alla frutta, avanza verso l’Arco di Trionfo senza sapere che di lì a poco avrebbe incontrato tante altre briciole come lei: Tarte Tatin, Croquenbouche, Savarin, Eclair e tante altre… Seduta su una buccia di banana ai Jardins des Tuileries, una briciola di Churros, Pepito, regala preziosi consigli alle briciole rimaste orfane di impasto e le condurrà da Bibì, uno sfortunato ma tenace pasticcere della rue de Bièvre che non riesce ad attirare clienti nel suo negozio.

Tutte le briciole si uniranno a un impasto di Bibì dando vita a un dolce molto speciale: ad assaggiarlo per prima sarà Marie Riderot, una spietata critica gastronomica della prestigiosa rivista Paris Gourmet fortunosamente giunta in pasticceria per ripararsi da un temporale. Un’esplosione di gusti che farà meritare a Bibì una fantastica recensione sulla rubrica Saint Honorè.