Una tre giorni di scambi culturali e visite nei siti archeologici del territorio è in programma per i prossimi 9, 10 e 13 febbraio al Consorzio Universitario del Mediterraneo Orientale (CUMO). L’iniziativa è possibile grazie al protocollo d’intesa siglato tra il Cumo, l’Istituto Internazionale di Cultura Ebraica e la Cartha delle Judeche. Il Cumo ospiterà una delegazione del dipartimento di Archeologia dell’università di Tel Aviv di Israele.

La delegazione israeliana, presieduta dal direttore del progetto archeologico es-SafiGat Aren Maeir, e coordinata in Sicilia da Baruk Triolo, presidente della Charta delle Giudecche, sarà accolta dall’amministratore delegato del Cumo Rosario Pignatello che, in qualità di archeologo, nei 3 giorni fungerà da “cicerone” per le visite nei siti di Noto Antica, Eloro, Cittadella di Maccari, Cava del Carosello e Tomba del carciofo.

Il professor Meier, inoltre, sarà ospite del sindaco Corrado Bonfanti, il quale presenzierà anche alla tavola rotonda con i sindaci dei comuni di Noto, Avola, Pachino e Portopalo. “L’obiettivo della tavola rotonda – afferma il vice presidente Corrado Spataro – è quello di discutere su possibili ipotesi in merito a interventi e attività, in ambito archeologico e non solo, da effettuare nei comuni del territorio”.

Avvenimento centrale dell’incontro con la delegazione israeliana e fulcro della collaborazione con l’istituto internazionale di Cultura Ebraica e il Bar Ilan University, sarà la lezione magistrale del 13 febbraio alle 18 nell’aula magna del Cumo. L’evento, moderato da Antonello Capodicasa, presidente del Cumo, sarà l’occasione in cui il professore Meier tratterà l’archeologia di Gerusalemme. Prenderanno, inoltre, la parola Giovanni Distefano (università della Calabria) con un intervento su “Giudei nella Sicilia sud-orientale in periodo antico”. A seguire l’amministratore del Cumo Rosario Pignatello, che parlerà di “Cittadella di Maccari al pantano Rovereto (Noto) – alcune considerazioni topografiche”.

L’iniziativa sarà realizzata con l’importante collaborazione delle sedi Archeoclub di Noto, Avola e Rosolini. Le tre associazioni sono, infatti, da anni coinvolte nella realizzazione di eventi e attività rivolte alla valorizzazione e tutela del patrimonio archeologico dei rispettivi Comuni. “Tale iniziativa è un’occasione molto importante per il comprensorio sud – orientale della Sicilia” concludono Laura Falesi, Clara Artale e Milceri, presidenti dei tre club.