Domani, 9 febbraio, alle 17,30, al palazzo del governo, in via Roma, 31, sarà inaugurata la mostra di pittura Senza Nero di Anna Di Fusco con il contributo di Gaetano Pennino, dirigente generale dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana della Regione Sicilia.

La sua arte – dice di lei la critica – si configura come la dimensione più eclettica di un astrattismo che tende alla spiritualità e alla rivelazione di una nuova verità estetica. L’artista mostra una significativa cultura visuale, certamente data dai lunghi viaggi che la sua vicenda biografica ha contemplato”.

I suoi lavori si susseguono a ritmo regolare e l’itinerario della pittrice non è mai apparentemente turbato da qualcosa di esteriore o di estraneo all’arte stessa. Vi è in lei una esplicita emotività e nello stesso momento il chiaro intento di far capire come nella sua opera tutto sia sotto il controllo di una ragionevolezza e di una quiete interiore che nulla può sconvolgere o anche solo disturbare. La raffinatezza delle proprie tele, un diario cromatico, le sue opere aprono all’immaginazione, al racconto interiore, al piacere di scoprire qualcosa in più di se stessi, interrogandosi.

Anna Di Fusco negli ultimi anni ha ricevuto numerosi consensi dalla critica nazionale e ha esposto in mostre personali e collettive in Italia e all’estero.