Un evento nell’evento. Così può essere definita la manifestazione che la Soprintendenza per i Beni Culturali e Ambientali di Siracusa, di intesa con l’Unione italiana dei ciechi e degli ipovedenti, il liceo Scientifico e delle Scienze Umane Orso Maria Corbino e il Rotary di Siracusa, il 10 febbraio, alle 18.00, organizza nella sala Caravaggio, in piazza Duomo.

Nell’occasione, la mostra From Oxford to Siracusa, già inaugurata, il 7 dicembre 2016, sarà presentata anche  a un gruppo di ciechi e ipovedenti dell’Unione che, con la Soprintendenza, ha organizzato l’evento. Per consentire una più idonea fruizione del percorso espositivo già allestito, sarà creata un’isola tattile con apparati didattici in Braille, mentre l’esposizione sarà presentata ai partecipanti dagli studenti del liceo Corbino. Questi ultimi leggeranno anche un’ode di John Keats Ode su un’Urna greca e, nella stessa serata sarà possibile assistere a un concerto di archi a cura degli studenti del liceo, che si esibiranno nei locali attigui alla sala della mostra e in cui sarà creata un’atmosfera del tutto particolare, ma altrettanto significativa.

Tale evento non resterà il solo organizzato con questi partners, ma potrà essere il primo di una serie della stessa tipologia, che hanno carattere scientifiche, sociali e didattiche. Saranno presenti Rosalba Panvini, Soprintendente dei Beni Culturali e Ambientali, Carmela Fronte, dirigente scolastico del liceo Corbino, Carmelo Di Martino, presidente dell’Unione dei Ciechi e degli Ipovedenti Onlus e Angelo Giudice, presidente del Rotary di Siracusa.

Gli studenti coinvolti nell’iniziativa sono: Lara Avallone, Francesca Novello, Valeria Guarino, Carola Musco, Corinne Cassia, Alessia Bastante, Riccardo Rustica, Alexander Castagna, Costanza Carnemolla, Andrea Grasso, Vincenzo Trigila , Beatrice Bellina, Martina Barbato, Laura Bottaro, Valentina Burgio, Lelio Carpinteri, Alberto De Benedictis, Gabrielle De Sacco, Rebecca Melchiori, Michela Messina, Walter Mulè, Leonardo Rubera, Giulia Vojvodic.

Gli insegnanti impegnati nell’iniziativa sono Michele Romano, Sara Brunno, Nicoletta Abela, Graziella Magnano e Maria Blancato.

L’organizzazione è stata curata dal personale della Soprintendenza, con un particolare contributo di Patrizia Camelia, Graziella Catania, Giuseppe Bernardo, Francesco Rizza, Santo Sala e Nuccia Alota.