Si dà il via anche quest’anno all’evento culturale che da tre anni a questa parte valorizza il territorio di Belvedere. Un evento che è giunto alla quarta edizione grazie alla dedizione delle ideatrici del concorso poesia, Concettina Pastore, insegnante, e Salva Motta, poetessa, che hanno “sognato” di poter realizzare un evento importante che si propone, non solo di stimolare a dar voce, attraverso i versi poetici, a emozioni e sentimenti, ma soprattutto di educare alla cultura poetica.

Nel corso delle tre edizioni le ideatrici sono state supportate dal gruppo di ricerca storica composto da Mario Li Noce, Claudio Marino, Giulia Intagliata, Pino Genovese, Sebastiano Longo e dal dirigente scolastico dell’Istituto comprensivo di Belvedere Stefania Gallo, i quali hanno creduto in un progetto culturale, che, a costo zero per i partecipanti, ha avuto negli anni un notevole incremento di concorrenti, basti pensare che alla terza edizione sono pervenuti più di 100 testi poetici.

Come per ogni edizione il concorso assume un ruolo sociale anche nel dare visibilità ad associazioni e fondazioni che offrono il loro contributo a livello locale e nazionale: la Fondazione per la Ricerca Fibrosi Cistica e l’Associazione antirachet /antiusura Salvatore Raiti.

Cultura, legalità e ricerca, proprio per rinforzare il concetto che la libertà nasce dalla consapevolezza che nessuno può violare i nostri pensieri liberi di volare senza subire coercizioni di nessun genere… questo il pensiero comune di Concettina Pastore e Salva Motta.