Il Mediterraneo, soprattutto centrale, è stato, e tuttora rimane, una zona di intensi traffici e dialoghi tra popoli e civiltà. Non sempre tale incontro avviene senza truculenti confronti per cui è stato necessario provvedere a rimedi difensivi, che potessero tutelare ed eventualmente contrastare presenze poco accoglienti delle diversità.
Le coste della Sicilia e delle isole maltesi, come dell’Italia meridionale e di altre zone del Mediterraneo, sono, pertanto, costellate dalle testimonianze di questa architettura militare difensiva.

Le città poste sulle coste hanno sentito l’esigenza di doversi chiudere all’interno di mura e le coste sono state costellate di castelli, torri di avvistamento e più recentemente casematte. Questo patrimonio culturale, oltre che architettonico, perduta la sua funzione originaria, oggi riveste un ruolo significativo per la storia del territorio e
merita l’attenzione degli studiosi, non soltanto per non essere disperso, ma per poter continuare il ruolo, trasformandosi da presidio difensivo militare a presidio difensivo culturale.

La giornata di studi Difese sul mare. Città fortificate e architettura militare nel Mediterraneo centrale ha consentito di porre l’attenzione ad alcuni episodi del patrimonio architettonico e artico relativo alla difesa delle città costiere e all’architettura militare nelle coste del Mediterraneo centrale, dalla Calabria alla Sicilia fino alle isole maltesi. Tecniche costruttive e architetture sono state progettate e concepite per rispondere a strategie non solo difensive ma anche, ove necessario e possibile, per contrattaccare onde impedire le aggressioni. Importante è pertanto il rapporto di questi presidi con il contesto. Il territorio, sia per gli aspetti orografici nonché per gli inevitabili coinvolgimenti umani, ha avuto un ruolo determinante e fondamentale per la individuazione dei siti ove edificare e per la scelta delle tipologie edilizie da adottare.

Lo studio di tale patrimonio necessariamente ha coinvolto la rappresentazione delle strutture difensive delle coste; planimetrie, vedute, cartografie, mappe militari accompagnano lo studio del patrimonio architettonico militare costiero.

Gli studi proposti nella giornata di studi, Difese sul mare. Città fortificate e architettura militare nel Mediterraneo centrale, svoltasi a Sciacca nel dicembre 2014, sono stati così raccolti in questo volume al fine di costituire un “presidio” per la conoscenza, la valorizzazione e soprattutto la ricerca dei valori comuni e fondanti dell’identità storica, culturale e umana del Mediterraneo centrale.