“Peter Parker era il mio eroe. Quel caruso un po’ minchia di mare, pigghiato pu’ culu dai suoi compagni di scuola, un po’ come ammìa, ’nzomma. Quel caruso un po’ minchia di mare che riceve grandi poteri e grandi responsabilità dal morso di un ragno. Quel caruso un po’ minchia di mare che diventa un eroe perché ci ammazzano so ziu. Ora: io ero solo un po’ minchia di mare, non avevo grandi poteri e purtroppo mio padre non era morto”.

Davide vive nella borgata di una piccola città siciliana, una provincia avvolta nei suoi miseri rituali: la processione dell’Addolorata, la gara di sosia di Raffaella Carrà, le sanguisughe per i salassi, la perdita della verginità con le prostitute del lungomare. Una provincia in cui l’attualità degli anni Settanta filtra attraverso la televisione e i giornali, ma rimanendo in sottofondo, mai protagonista. Davide è un bambino prigioniero: di un’infanzia che sembra non finire mai, della vita degradata della periferia, di un padre violento che lo considera senza spina dorsale, un buono a nulla, una “minchia di mare”.

Il suo passaggio dall’infanzia all’adolescenza sarà costellato da goffi tentativi di fuga dai risvolti grotteschi. Con la musicalità della lingua siciliana, Arturo Belluardo ci accompagna in uno scavo agrodolce dell’archeologia sentimentale, tra comicità e tragedia, per costruire un romanzo di formazione di grande originalità: Minchia di mare (Elliot Edizioni) ambientato a Siracusa.

Arturo Belluardo è nato e cresciuto a Siracusa, ma vive a Roma con due donne e due gatti. Lavora alla direzione crediti del Banco Popolare e spesso cucina. Il suo romanzo Il ballo del debuttante è stato segnalato al Premio Calvino 2016. Le sue storie sono state pubblicate su «Lo Straniero», «Buduàr», «Succedeoggi» e «Mag O» e in antologie edite da Nottetempo e dal Goethe Institut. Nel 2015 il suo testo Scatola a sorpresa è stato portato in scena al Teatro Biondo di Palermo. Sempre a Palermo, è stato rappresentato il monologo La volta che mio padre m’imparò a volare.

Domenica 12 marzo alle 11 alla libreria Gabò  di corso Matteotti, 38 a Siracusa, la presentazione del libro assieme a Valerio Vancheri