Si è riunita a villa Reimann la commissione giudicatrice per aprire i plichi pervenuti al bando di concorso scaduto lo scorso 5 marzo. La quarta edizione di un premio Ugo Cantone per tesi di dottorato di ricerca o tesi di laurea magistrale-triennale, con qualsiasi indirizzo di studi e suddiviso in quattro sezioni: urbanistica, architettura, tecnologia, ecodesign.

Il metodo di valutazione adoperato ha avuto come parametro preponderante l’attinenza al campo di indagine e di ricerca della bioarchitettura: il recupero della tradizione per una traduzione del vivere contemporaneo nella prospettiva di uno sviluppo sostenibile. Grazie a questa commissione, particolarmente qualificata e “a più voci”, composta dal consorzio Universitario CUA, dall’INBAR Siracusa, dalla SDS Architettura di Siracusa, dai presidenti degli ordini professionali, dall’ANCE e dal dirigente del settore ambiente del consorzio comunale di Siracusa, le tesi sono state esaminate sotto la lente d’ingrandimento delle opportunità in termini di concretezza e applicazione nel breve e medio periodo. Interessanti le analisi del territorio provinciale di Siracusa e i progetti che hanno mirato alla valorizzazione della stratificazione storico-urbana e delle valenze paesaggistiche locali in maniera omogeneamente distribuita da nord a sud.

Tutti gli enti rappresentati in commissione, hanno portato il proprio “punto di vista” al fine di individuare il vincitore del concorso, nome che quest’anno rimarrà una sorpresa fino al momento della proclamazione che avverrà durante una manifestazione pubblica già in fase di organizzazione.