Continua la settima stagione concertistica internazionale dell’associazione Vittorio Guardo. Domenica 26 marzo, alle 19, all’istituto Privitera, con il patrocinio del Comune di Siracusa, saranno protagonisti il clarinettista Giovanni Lanzini e il fisarmonicista Samuele Luti, impegnati in un programma dedicato quasi esclusivamente al nuevo tango. I due provengono da esperienze musicali apparentemente distanti ma di fatto complementari.

Di impronta jazzistica ma con un bagaglio di studi classici Luti, di solida formazione classica ma con molteplici interessi verso i vari stilemi musicali Lanzini, si incontrano per intraprendere un vero e proprio “viaggio” nella musica, con un itinerario fantastico che si snoda dai vicoli di Buenos Aires di Astor Piazzolla ai sobborghi di Parigi del suo amico e ammiratore Richard Galliano. Ma il viaggio è soprattutto all’interno dei generi musicali diversi che si intersecano di continuo nel corso del concerto. In questo programma Giovanni Lanzini e Samuele Luti si muovono agevolmente tra il “Nuevo Tango” argentino e il “valse-musette” francese, tra atmosfere rarefatte e malinconiche (che la fisarmonica e il clarinetto sanno così bene creare) e solari guizzi di improvvisazione jazzistica che caratterizzano anche le variazioni su brani popolari molto conosciuti (quali il Carnevale di Venezia e la Ciarda di Monti) mettendo in evidenza anche le estreme doti di eclettismo tipiche dei due strumenti ad ancia.

…virtuosi, poetici, mai scontati… un’ora e mezza di assoluto godimento per gli ascoltatori, che hanno richiesto a gran voce svariati bis

Il Tirreno

il clarinetto di Giovanni Lanzini e la fisarmonica di Samuele Luti ci hanno accompagnati in un lungo e suggestivo viaggio, sulle note dei grandi autori italiani, argentini e francesi, facendoci toccare da vicino la bellezza dei brani interpretati. Una serata di bella musica, con un pubblico attento e partecipe che, in un crescendo di applausi, ha voluto testimoniare il proprio incondizionato gradimento per l’esibizione dei due artisti che hanno voluto emozionare ed esaltarsi…

Giuseppe De Gregorio – Capri Art Music Festival

…sono un tutt’uno con il proprio strumento, che sembra davvero essere la loro pelle. Ci hanno trasmesso emozioni forti con la loro musica, che arrivava a toccare tutte le corde del cuore!

Loriana Landi – Presidente Ass. La Farfalla cure palliative Loretta Borzi ONLUS

…i loro concerti affascinano e rapiscono, con la delicatezza vibrante ma anche travolgente del clarinetto che si fonde in un’unione perfetta con l’energia appassionata della fisarmonica”.

Baba Richerme – Giornale Radio Rai GR1 del 12.06.2016

Diplomatosi giovanissimo in clarinetto al Conservatorio di Musica Statale “L. Cherubini” di Firenze, Giovanni Lanzini si è in seguito perfezionato con illustri strumentisti quali Karl Leister (Orchestra Filarmonica di Berlino), Primo Borali (Orchestra RAI di Milano) e Vincenzo Mariozzi (Accademia di Santa Cecilia di Roma). Da anni svolge intensa attività concertistica che lo ha visto esibirsi per le più prestigiose Associazioni musicali italiane ed all’estero (Francia, Germania, Svizzera, Austria, Croazia, Svezia, Finlandia, Danimarca, Romania, Stati Uniti, Portogallo) sia come solista che con i gruppi di musica da camera da lui fondati, tra i quali il Quartetto Italiano di Clarinetti, il Quartetto di Fiati “Benedetto Carulli”, il Trio Clarinetto Concertante ed il “Serenatensemble”. Nel 1987 ha avuto l’opportunità di esibirsi dinanzi a Sua Santità Giovanni Paolo II in Vaticano e nel 1995 ha rappresentato l’Italia al VI Incontro Europeo del Clarinetto svoltosi a Pontarlier in Francia, ricevendo entusiastici consensi che gli hanno valso l’invito a tenere un concerto l’anno successivo presso il Conservatorio di Musica di Le Havre. Nel 1990 si è esibito come “solista” nell’ambito del Festival di Spoleto. Nel 1997 è stato inoltre invitato, con il Quartetto Italiano di Clarinetti, dalla Società dei Compositori Croati al 34° Festival di Musica Contemporanea di Opatija, dove ha eseguito “prime assolute” di compositori italiani dedicate al quartetto, registrando per l’occasione per Radio Zagabria e per la televisione nazionale croata. Nel 2008 è stato invitato dalla prestigiosa Houston Texas University per tenere una master-class, concerti e registrazioni radiofoniche. Ha effettuato varie registrazioni radiofoniche e televisive per la RAI nel 1987, 1989 e 2012 ed ha al suo attivo l’incisione di otto compact-disc di musica classica e contemporanea per le etichette EMI Classic, Bongiovanni, Miki-Mako, Agenzia Spaziale Italiana, Iktius, Avvenimenti, San Paolo Audiovisivi, EMA Records, SaM records. Premiato in vari Concorsi Nazionali ed Internazionali, nel 1987 ha vinto il Primo Premio Assoluto all’XI Concorso Internazionale di Musica “Città di Stresa” e nel 1989 il Primo Premio al Concorso Nazionale “Città di Genova”. Dal 1981 al 2007 è stato docente di clarinetto presso l’Istituto Musicale Comunale di Grosseto. Nel 1994 è stato uno dei fondatori dell’Orchestra Sinfonica “Città di Grosseto” e fino al 2010 ne ha ricoperto il ruolo di “primo clarinetto solista”. Cultore della storia e della letteratura della “famiglia” del clarinetto, affianca spesso nei suoi concerti al clarinetto moderno strumenti antichi e poco frequentati quali il “corno di bassetto” e lo “chalumeau”. Con questi ultimi  ha effettuato tournèe in Italia, Austria, Germania, Francia e Romania dove ha eseguito i rari Concerti di G.Ph. Telemann e A. Rolla, suonando tra l’altro nell’ambito del prestigioso “Bachfest” a Lipsia e nella Salle Gaveau a Parigi.

Nato nel 1974 a Massa Marittima in provincia di Grosseto, Samuele Luti ha intrapreso già giovanissimo lo studio della fisarmonica, proseguendo poi presso il Conservatorio “L. Cherubini” di Firenze sotto la guida dei maestri Salvatore di Gesualdo e Ivano Battiston. Perfezionandosi successivamente anche nell’ambito della musica jazz, ha vinto quattro concorsi nazionali di musica per i giovani (Genova, Roma, Perugia, Teramo) e ha tenuto concerti sia come solista che in formazioni cameristiche a Roma, Perugia, Pontremoli, Viareggio, Pistoia, Taranto, Milano e in molte altre località italiane. Ha al suo attivo alcune registrazioni radiofoniche e televisive e l’incisione di due Compact Disc. Interessato all’improvvisazione, alla composizione, alla semiotica della musica e ai risvolti filosofici nella teoria musicale ha tenuto a Pontremoli e a Roma diverse lezioni-concerto sulla storia ed evoluzione della fisarmonica da concerto. Esperto dell’opera musicale di Astor Piazzolla e di Richard Galliano, unisce volentieri la sua impronta di improvvisazione jazzistica agli stili del “tango nuevo” argentino e del valse-musette francese.

PROGRAMMA

Richard GALLIANO                                  Tango pour Claude

Richard GALLIANO                                  Laurita

Astor PIAZZOLLA                                        Adios Nonino

Richard GALLIANO                                  Viaggio

Richard GALLIANO                                  Spleen

Richard GALLIANO                                  Fou Rire

Astor PIAZZOLLA                                        Oblivion

Astor PIAZZOLLA                                        Libertango

Vittorio MONTI                                           Czárdás

anonimo                                                     Il Carnevale di Venezia

Gerardo MATOS RODRIGUEZ                La Cumparsita