Grande successo per l’esordio di Kairós, il Festival in corso a Noto che si protrarrà fino al 2 aprile. Quest’anno il tema centrale è il potere nelle sue mille facce e nelle delicate trame che esso tesse con arte, denaro, politica e spiritualità. Una sala Gagliardi gremita ha applaudito Demetrio Paparoni, nel primo incontro di venerdì scorso. Il critico d’arte aretuseo, dalle pagine del suo nuovo lavoro The Devil, ha tracciato un excursus artistico-filosofico sulla rappresentazione del diavolo nell’iconografia, indagando poi il rapporto, a volte di libertà, altre di censura e arbitrarietà, fra arte e potere.

Sabato è stato Vincenzo Pirrotta, noto attore siciliano, a incantare letteralmente il Di Lorenzo, entro una cornice di suoni e colori ancestrali e macabri, con la magia-magaría del suo Macbeth, personaggio shakespeariano divorato dalla brama di potere e spietato nella sua ambizione.

Domenica, ancora nella sala Gagliardi, a rappresentare Kairós sono stati Simone e gli altri personaggi di Erminia Gallo: monologhi toccanti, storie di incontri col potere e scelta, da parte di questi figli del Vangelo, sul proprio momento giusto, sul proprio kairós.

Infine ieri, alla biblioteca comunale di Noto alle 18 con Fra Paolo Messina e Salvatore Muscolino che bissano anche oggi alla stessa ora.