Ieri pomeriggio, nella sede di Arcigay Siracusa, si è discusso del progetto Scuola Arcobaleno, percorso di educazione alla diversità contro il pregiudizio, curato e presenziato da Maria Vittoria Zaccagnini, dal presidente Arcigay Siracusa Armando Caravini e dai volontari Arcigay. Il progetto è stato presentato, a fine febbraio, nei licei Gagini e  Corbino. Tra l’opinione pubblica e soprattutto sul web il progetto è stato contestato da coloro che non condividono le linee guide. Cosa del tutto diversa non è accaduta nei due licei dove il progetto Scuola Arcobaleno ha riscosso tra gli alunni, risultati positivi. Questo incontro da parte dell’associazione Arcigay è nato proprio per sfatare tutti quei pregiudizi nei confronti di tale progetto.
Sono stati invitati al confronto aperto il Consigliere comunale Salvo Sorbello, purtroppo assente perché fuori sede, il quale a mezzo stampa e in Consiglio comunale ha posto un’interrogazione che gli faccia conoscere il contenuto di tale progetto, l’assessore alla Famiglia e alle Politiche sociali e abitative Giovanni Sallicano, gli alunni, gli insegnanti, i genitori e la cittadinanza tutta. “Come più volte sostenuto su varie pagine Facebook – ha dichiarato Mariavittoria Zaccagniniin cui il progetto Scuola Arcobaleno veniva attaccato pesantemente, mi sono resa disponibile al confronto, sia come responsabile del progetto Arcigay, sia come sua compositrice. Ho spiegato la modalità di svolgimento e la filosofia che ne è alla base; nonché le basi scientifiche e sociologiche su cui si fonda. Nessuno ha voluto presenziare; è più facile urlare dietro un monitor. Con il consigliere Sorbello, assente per cause di forza maggiore, avremo modo di confrontarci in altra sede”.
L’amministrazione è aperta su questi temi – ha affermato Sallicano – dobbiamo intervenire e avrete l’appoggio. La genesi è culturale; si potrebbe compendiare nella risposta di Einstein “di che razza sei? Razza Umana”. Ognuno è se stesso perché la cultura della cosiddetta normalità è pericolosa. Lì c’è una democrazia sulla minoranza. I diritti dei cittadini li difendo, tendo a essere ottimista. Il limite culturale sta nell’evidenziare le differenze. La società si declina al plurale, la famiglia è ora concepita al concetto di pluralità. La giurisprudenza è una cartina di tornasole. E’ l’amore che fa la famiglia. Il progetto scuola arcobaleno si inserisce al concetto di alfabetizzazione dell’educare al prossimo.
Sul gender, mi permetterà almeno questo l’assessore Sallicano, non sto con lui – ha sottolineato poi il Consigliere comunale Salvo Sorbello – che lo nega ma con Papa Francesco, che, sempre capace di dire le sue verità senza timore di perdere consensi e facili applausi, ha ammonito come contro la famiglia sia in corso una conflitto mondiale. I fautori delle teorie gender vogliono distruggere con le idee la cosa più bella che Dio ha creato, vale a dire l’uomo e la donna. Premesso questo, ritengo che intanto sia positivo che a Siracusa si in corso questo confronto, che non deve privilegiare le spinte ideologiche ma l’educazione dei nostri ragazzi. Spero che possa costituire l’occasione per un maggiore coinvolgimento, una effettiva partecipazione attiva dei genitori alla vita della scuola. Attendo, comunque, ancora che il Comune risponda alla mia interrogazione e mi faccia conoscere il contenuto del progetto“.