Venerdì 31 marzo nell’ambito dell’Avola Festival si è esibita la Compagnia popolare avolese Aulos nello storico teatro comunale Garibaldi di Avola.

La Compagnia popolare avolese è nata da un’idea del M° Sebastiano Alongi ed è formata da quattro artisti il cui scopo è quello di promuovere e valorizzare le musiche e i canti popolari siciliani, le melodie che cantavano i nostri nonni e le danze che li accompagnavano nei momenti di gioia e di festa. L’obiettivo è quello di far rivivere le emozioni dei tempi passati nelle armonie e nelle timbriche della caratteristica componente strumentale. Chitarra, mandolino, violino e fisarmonica erano gli strumenti delle tante orchestrine dell’epoca che allietavano le feste in casa, matrimoni e fidanzamenti ufficiali.

Molti forse ignorano l’esistenza della così detta “musica da barba”, che si suonava fino agli anni ’50 nei saloni dei barbieri nel sud dell’Italia ma anche in tante parti del mondo. Il mandolino insieme con il barbiere era il protagonista assoluto di questi momenti di musica che accompagnavano con fisarmoniche, chitarre e tamburelli sia la vita del salone che i festeggiamenti, le serenate e la vita delle città della Sicilia di quegli anni.

Il programma del concerto si è alternato tra brani strumentali in cui si respira l’atmosfera della Sicilia d’altri tempi e da canti presi dalla raccolta tradizionale siciliana con l’inserimento di tre brani inediti scritti e composti dal chitarrista Sebastiano Alongi. Durante la serata non sono mancati lunghi e calorosi applausi da parte del pubblico che ha riscaldato i cuori e l’animo degli artisti suscitando negli ascoltatori emozioni ed entusiasmo. Con il brano dedicato a San Sebastiano, il pubblico è stato coinvolto appassionatamente tanto da richiederne una seconda esecuzione. Il brano è stato preceduto dalla recita di una poesia sul Santo composta nei primi anni del novecento dal poeta popolare avolese Sebastiano Alongi, nonno dell’omonimo musicista del gruppo.

Il concerto è stato presentato da Giusy Morale che si è cimentata in una recita sul destino del popolo siciliano. Presenti alla serata il sindaco Luca Cannata e l’assessore alla cultura Simona Loreto che hanno elogiato l’operato degli artisti.

Il gruppo è formato da:

M° Sebastiano Alongi; mandolino, chitarra acustica e voce

M° Paolo Rizza; chitarra classica

M° Danilo Pistone; violino

M° Salvatore Ferlito; fisarmonica, zampogna, friscalettu e tamburello