In tempi di crisi dei valori di incertezze su ciò che veramente rappresenta la famiglia, la pace e la serenità, è a dir poco strabiliante riconoscere che vengano fuori dei valori così profondi dalla voce e dal pensiero di una piccola ospite di una comunità per minori.

La piccola S., vive già da qualche tempo nella comunità La casa dei bambini, e quando parla della famiglia nella sua poesia presentata al concorso, descrive se stessa con tutti gli altri ospiti, con gli educatori e con i responsabili che sono per lei tutto ciò che c’è di più importante e come recita nella poesia “ciò di cui ogni bambino avrebbe bisogno”… La sua famiglia.

Non importa che non ci siano legami di sangue, ciò che conta è ciò che condividi giorno per giorno e soprattutto ciò che in alcuni casi riesce a darti il vivere in una struttura protetta, o forse più che altro protettiva, che garantisca a ogni bambino e giovane adolescente il rispetto dei propri diritti, innanzitutto quello di essere amato e rispettato. Giorno dopo giorno ci impegniamo con anima e corpo per i nostri ospiti, cerchiamo di dar loro tutto ciò che possiamo affinché l’esperienza del vivere in comunità, sia vissuta come una esperienza positiva e rappresenti un momento di crescita emotiva e psicologica serena“. Queste le parole dei due responsabili della struttura, Alessandra Faino, psicologa e responsabile della struttura, e Michele Tedone, educatore. “Insieme facciamo tanti sacrifici, ci imbattiamo giorno per giorno in un contesto sociale critico e per molti versi ipocrita. Non sempre il sistema ci mette nelle condizioni di garantire un benessere totale per questi minori, ma con la grinta e la caparbietà che ci contraddistingue, ma soprattutto con l’amore per questo lavoro otteniamo le soddisfazioni più grandi, e questa con la nostra piccola S., è di certo una soddisfazione immensa. Lei descrive il contesto comunità come la sua famiglia, con gioie e litigi, condivisione e disapprovazione, e proprio il fatto che tali caratteristiche siano tipiche di ogni buon contesto familiare “normale”, vuol dire per noi che abbiamo centrato l’obiettivo”.

Lunedì 10 aprile, al II istituto comprensivo “Manzoni” di Priolo Gargallo, si svolgeranno cerimonia e premiazione del II concorso letterario Valori e legami nella famiglia, promosso dal Centro Italiano Femminile di Priolo Gargallo.