L’associazione Il Cerchio e il  Collegio siciliano di Filosofia organizzano per giovedì 20 aprile alle 18 nella sede dell’associazione Il cerchio, in via Arsenale 40, a Siracusa, la presentazione del libro di Giuseppe Testa, giornalista e saggista Il Caso Macbeth (edito da il Melangolo).

Coordinerà Corrado Di Pietro, associazione Il Cerchio.

Introdurranno: Elio Cappuccio e Roberto Fai, del Collegio siciliano di filosofia e Elvira Siringo, docente e scrittrice.

L’autore risponderà alle domande dei partecipanti

IL LIBRO. Il 5 novembre 1605 Giacomo I Stuart, re di Scozia e d’Inghilterra, sfugge a un attentato ordito dai Gesuiti e teso a eliminare l’intera famiglia reale. Il Regno è sotto choc. Fino al processo ai congiurati, celebrato nel 1606, il popolo britannico vive un psicodramma collettivo. Shakespeare sta lavorando ad Antonio e Cleopatra quando un influente cortigiano (o il Re in persona) gli commissiona un dramma a tema scozzese per rafforzare la posizione del sovrano a Londra come capo dell’Europa protestante. Shakespeare – pur amico di cattolici – accetta l’incombenza e scova una vecchia storia dell’anno Mille, fa un viaggio in Scozia, ricrea sulla scena l’habitat di una società barbara in cui i Re si dividono in due categorie: quelli che uccidono e quelli che vengono uccisi. Così, Shakespeare riscrive la tragica vicenda di una congiura che ricorda troppo da vicino proprio il complotto dal quale Giacomo I è appena uscito illeso. E’ l’inizio del “caso Macbeth”.