Si è tenuta ieri al carcere di Brucoli la quinta edizione del Brucoli Canta Napoli, il festival semiserio di musica napoletana, classica e moderna.

Venti i brani in programma con un repertorio che va dai classici dell’Ottocento fino al neomelodico. Applauditissimo il brano Torero di Renato Carosone, messo in scena con una vera e propria gag con tanto di travestimento. Alla fine la giuria esterna presieduta dalla preside dell’istituto Corbino di Augusta Maria Giovanna Sergi ha proclamato vincitore il brano Tu si ‘na cosa granne eseguita da M.C. con il bis finale e la hola dei trecento spettatori, oltre duecentocinquanta i detenuti, oltre al numeroso pubblico esterno, si è conclusa la giornata e Maria Grazia Morello, la direttrice della Brucoli Swing, che ha diretto l’esecuzione di tutti i brani del festival ha dato appuntamento all’anno prossimo per la sesta edizione del Brucoli Canta Napoli.

Il festival apre una serie di manifestazioni che si terranno nel mese di maggio e giugno presso la casa di reclusione e che saranno aperte al pubblico esterno. Si comincia con La commedia degli errori di W Shakespeare messa in scena da detenuti e studenti del liceo Arangio Ruiz di Augusta, e poi a seguire i concerti all’aperto della Brucoli Swing, il primo dei quali si terrà il 21 Giugno giorno della festa mondiale della musica.