Saranno le sale del Palazzo Messina-Carpinteri in via XX Settembre 36 a Canicattini Bagni a ospitare per la prima volta, da domani e fino a domenica, il terzo convegno di Arpademia, dove protagonista è l’arpa, con la sua vibrazione energetica della coda, impiegata in ambito sanitario e nella sfera del benessere.

A promuovere l’appuntamento, con la direzione artistica dell’arpista e psicologa canicattinese Lucia Basile, sono l’Associazione Centro Internazionale di Musica e Cultura, con l’Associazione Mozart2000 di Acqui Terme, e il patrocinio del Comune di Canicattini Bagni, del Comune di Sortino, dell’Archivio di Stato di Siracusa, e dell’Università popolare dell’Alto Monferrato.

Nel corso dei tre giorni canicattinesi verranno proposti workshop reali in strutture contattate già nei mesi precedenti, con l’impiego dell’arpa sia da parte dei docenti che degli iscritti al convegno.

Tra gli ospiti musicali due nomi di rilievo nel panorama artistico nazionale e internazionale: Eleonora Perolini e Katia Zunino.

È con vero entusiasmo che abbiamo scelto la sede di Canicattini Bagni per ospitare questo evento – dichiara Lucia Basile, psicologa, esperta in Artiterapie ad orientamento psicofisiologico integrato, musicista e direttore artistico del convegno – che vedrà l’arpa protagonista non solo come strumento musicale ma come vero e proprio strumento curativo impiegato in vari ambiti sia del benessere che in ambito sanitario. Non solo, ma siamo orgogliosi di avere iscritti che provengono da ogni parte di Italia e, soprattutto, quasi tutte musiciste che esercitano questa professione e che vogliono ampliare la propria formazione anche in direzione terapeutica”.

L’accesso al convegno, per cui sono ancora aperte le iscrizioni (i riferimenti sono reperibili sul sito internet del Comune), è aperto a operatori del sociale e della salute, quali medici, infermieri, ostetrici, educatori, insegnanti, oltre che a musicisti che vogliano ampliare i propri orizzonti artistici, od a semplici appassionati di buona musica.

Naturalmente durante il convegno spazio anche ai concerti gratuiti: il primo si terrà domenica 23 aprile alle 18,30 al Museo Tempo di Canicattini Bagni in via XX Settembre 132 – via De Pretis 18; mentre lunedì 24 aprile concerto finale all’Eremo di Santa Sofia a Rassu a Sortino, nel cuore di Panatalica, patrimonio Unesco.

In entrambi gli appuntamenti verranno presentati il libro di Eleonora Perolini Le Corde del Cuore, e il disco di Katia Zunino Vie.

Non solo passato e presente, visto che verranno coinvolte anche le corsiste in vari ambiti e luoghi nel programma dei tre giorni, che si preannuncia un evento particolarmente intenso e significativo che rappresenta il modo migliore per continuare nel percorso della medicina naturale.

Durante le giornate del convegno, inoltre, resterà aperta una mostra esposizione della storia dell’arpa a Palazzo Messina-Carpinteri a Canicattini Bagni.

Eleonora Perolini, diplomata in Arpa al conservatorio G. Verdi di Milano nel 1988. Nel 1988 vince il Concorso del Jeunes de la Mediterranée come prima arpa ed è finalista per le audizioni Ecyo alla presenza di direttori d’orchestra di fama internazionale tra cui C.Abbado e R.Muti. Ha suonato come solista con prestigiose orchestre tra cui la Rai di Milano, i Pomeriggi Musicali, l’orchestra di Bacau (Romania), Filarmonica di Sanremo, Lirico-sinfonica del Piemonte effettuando numerose registrazioni e incisioni. Ha collaborato in duo con S. Gazzelloni, A. Adorjan con il quale ha effettuato la registrazione del Concerto k299 di W.A.Mozart per arpa e flauto, stabilmente dal 1991 con M. Kessick effettuando tournée in Europa e Usa. Affianca all’attività concertistica la ricerca della sulla vibrazione della corda, prodotta dall’Arpa e già dimostrata ampiamente negli Stati Uniti, dove usano l’arpa all’interno di strutture sanitarie e di benessere. In Italia Eleonora Perolini col suo metodo collabora stabilmente con l’istituto C.Besta di Milano e le cliniche Geriatriche Readelli di Milano.E’ iscritta all’ordine dei Giornalisti della regione Piemonte. Ha registrato numerosi CD per Rusty Record, Edizioni Jump, Classica Viva, tra questi “… quanto rimane sotto il moggio …” con il gruppo vocale e strumentale del Laboratorio di Ricerca Storico Musicale di UPBeduca per le edizioni dell’Università Popolare Biellese. E’ docente di Arpa all’Istituto Musicale Mozart2000 di Acqui Terme. Ha fatto parte di giuria a Concorsi Internazionali tra cui “Rovere d’Oro” di San Bartolomeo (IM), “Giulietta Simionato” Asti, Concorso Internazionale di Santhià (VC), Concorso Internazionale di Alice Belcolle (AL), Concorso Internazionale di Belveglio (AT). È dedicataria di opere di vari autori, tra cui Franco Mannino, Luigi Giachino, Giuseppe Elos, Marlaena Kessick. Da 15 anni opera nella ricerca sulla vibrazione della corda collaborando con i principali Istituti Neurologici d’Europa tra cui il centro neurologico Carlo Besta di Milano. Ha portato l’Arpa Terapia per prima in Italia stipulando protocolli di ricerca con ambienti salitari prevedendo ogni tipologia di handicap e studiando il benefico effetto della vibrazione della corda sull’individuo. Ha collaborato con l’Hotel delle Terme di Acqui Terme dove in collaborazione con la zona relax e il reparto Ayurvedico è stata stabilmente inserita l’Arpaterapia. Ha pubblicato “Le Corde del Cuore” esperienza autobiografica con protocolli di ricerca all’interno di strutture sanitarie e ospedaliere sulla ricerca scientifica della vibrazione e della sonorità dell’Arpa. Inoltre con diverse realtà di benessere tra cui le terme di Pre Saint Didier.

Katia Zunino. Fin da piccola ha mostrato un vivo interesse per la musica, la danza e per questo “strano” strumento decidendo, dopo alcuni anni di pianoforte al Conservatorio ‘G. Verdi’ di Torino, di dedicarsi completamente allo studio dell’arpa classica presso il Conservatorio “A. Vivaldi” di Novara con il M° Beatrice Mosca Bertola e Maria Luisa Bona. Contemporaneamente approfondisce l’interesse per l’arpa celtica e la didattica studiando in Scozia e in Irlanda alla Royal Irish Academy of Music di Dublino con Áine Ní Dhubhghaill e insegnanti di fama mondiale come Anne Marie O’Farrell, Wendy Stewart, Cormac De Barra; proseguendo poi gli studi nel College “Amzer Nevez” a Ploemour (Bretagna) con Janet Harbisson e con Grainne Hambley. Dal 1992 intraprende un’intensa attività concertistica suonando nei più prestigiosi teatri italiani (Espace e Teatro Regio di Torino, Teatro Carlo Felice di Genova, Mole Vanvitelliana di Ancona, La Rocca di Pesaro, Teatro alla Scala e Filodrammatici di Milano) e in molte rassegne, nonchè festival musicali come “Piemonte in musica”, “Immaginario Celtico” rappresentato in molte città italiane, “I concerti della domenica” al teatro Filodrammatici di Milano, “Arie di mare” , “Festival celtico” e “Musica nei castelli” in Liguria, Antiqua con l’Accademia del Ricercare, Tacabanda, Musikè, Tastar de corda e La via francigena in Piemonte, Celtica in Valle d’Aosta, Le giornate medioevali a San Marino, Carnix in Friuli, Triskell in Veneto, Cetival in Trentino, Echi Musicali a Reggio Emilia, Ludika in Lazio, Armonie Medioevali in Umbria, Amici della Musica in Sicilia e molte altre. Riscuotendo favorevoli consensi di pubblico e critica si è esibita in Italia, Svizzera, Francia, Irlanda, Germania, Scozia ha collaborato con i “Solilunio”, “Caledonian Companion” e “The Birkin Tree”, inoltre partecipa in orchestra e come solista a trasmissioni Rai e Mediaset. A luglio 2016 completa il secondo lavoro discografico ‘Vie’ insieme alla voce della sorella d’arte Eliana Zunino. Un viaggio ideale sulle antiche rotte commerciali: la Via del Sale, della Seta, delle Spezie, dell’Incenso, dell’Ambra… alla ricerca di sonorità che possano unire l’Oriente all’Occidente. Grazie alla sua passione per la didattica, per l’utilizzo della musica e dei suoni con i bambini e ragazzi, intraprende lo studio della Musicoterapia applicata con esperti come Giulia Cremaschi Trovesi, del Soundpainting con Ceren Oran (presso la scuola di Musicoterapia di Giovanni Ferrari a Padova), della Body Percussion con Salvo Russo. Ha collaborato con la F.I.M.  Federazione Italiana Musicoterapeuti e FEDIM (Federazione Italiana Musicoterapia.

Lucia Basile. Psicologa ed Arteterapeuta ad orientamento Psicofisiologico Integrato presso l’ A.E.P.C.I.S. (Associazione Europea Psicofisiologi Clinici per l’Integrazione Sociale). Si è occupata di espressività creativa in gruppi vari attraverso la musica, la pittura e la manipolazione della creta in Italia e nei Paesi Bassi, sia in progetti per l’infanzia che con adulti disabili e normodotati. Ha scelto l’arpa come strumento principe per educare all’ascolto sin dalla primissima infanzia, reputando che già alla nascita il bambino sia in grado di recepire in tutta la sua complessità i suoni e, tanto più se questi vengono eseguiti con uno strumento dal vivo. Oltre alla sua attività clinica in studio e a domicilio presso disabili, con l’ausilio dell’arpa, organizza incontri di musicoterapia con l’arpa per donne in gravidanza e sessioni di ascolto per mamme e bimbi fino a 12 mesi di musica dal vivo. Conduce dei corsi di propedeutica musicale per bambini fino a 5 anni in diverse scuole e ha seguito dei seminari di educazione musicale per bambini (0-10 anni) secondo la “Music Learning Theory” di Edwin Gordon, attraverso il cui metodo ha suonato ad un concerto per bambini accompagnati. E’ in formazione come consulente di allattamento materno presso “La Leche League Italia”. Si sta specializzando alla Scuola di Specializzazione della Gestalt HCC. Si è già occupata dell’organizzazione di diversi eventi quali mostre di pittura e presentazione di libri a Roma e a Canicattini e ha curato la prefazione di alcuni testi.