Rilarancia è un’idea associativa, che vuole essere d’impresa sociale, espressione di un’idea collettiva e know how differenti. Una moltitudine di diversità che ripartendo dalla propria terra e dalle sue specificità, e dalla loro condivisone in un percorso esplorativo del gusto e della storia che il frutto/prodotto arancia rossa (come da primo corso) porta con se, possa diventare opportunità di crescita condivisa. Allargando lo sguardo a tutte le varietà del nostro territorio.

È un’idea sociale e come tale intende svilupparsi mantenendo una linea coerente alle proprie radici, ricercando il coinvolgimento attivo di tutti gli attori chiave del mercato agricolo: persone, attività d’impresa e istituzioni; flessibile e poliedrica nella sua operatività, così da attraversare il mercato e aperta a partnership stabili e continuative per raggiungere standard d’eccellenza. In questo senso, il 22 e 23 aprile, a Lentini, in occasione della manifestazione che si svolgerà nella piazza centrale e nelle vie del centro storico, si esibiranno i giovani del primo corso svoltosi quest’anno.
L’apertura della Manifestazione, che si muove all’interno dell’idea Momentum Sicilia: dalla Terra a Casa, Bìos verso la sostenibilità avverrà con una conferenza dal titolo Cartello e oscillazione dei prezzi. Quali scenari, e soluzioni, per una nuova rivoluzione agricola. Omnia. Secondo appuntamento, seguito a quello avvenuto all’archivio storico di Lentini oltre un mese fa. Parteciperanno il sottosegretario all’Agricoltura Giuseppe Castiglione; il sindaco di Carlentini Pippo Basso; il sindaco di Lentini Saverio Bosco; il direttore della Red Coop. Stefano Restuccia. E ancora Vincenzo Pupillo, assessorato Turismo Regione Sicilia, e Carmen Impelluso.
Essendo un’idea che vuole creare un momento di confronto associativo e pubblico e privato, intende ricercare le condizioni per possibili nuove soluzioni che vedano tutti gli stakeholder della filiera coinvolti nel processo decisionale. Il ventaglio periodale è vasto, con l’augurio di garantire la più ampia libertà di contribuzione a ogni relatore, pur mantenendo una stretta convergenza tematica, trovare soluzioni che guardando ai territori, valorizzi e proietti l’Eco_Agricoltura a livello globale anche attraverso l’utilizzo delle nuove tecnologie e dell’economie sociali. La manifestazione è arricchita dal contributo creativo degli artigiani,  mentre le imprese agricole non solo del territorio lentinese hanno donato al progetto il frutto del loro lavoro per rilanciare e sponsorizzare l’arancia prodotto simbolo del territorio e in generale dell’agricoltura siciliana.