Intervenendo sul tema strategico del Lions Clubs International Alleviare la fame, il Lions Club Siracusa Eurialo ha collaborato con Giacomo Perticone, artista siracusano, all’organizzazione e attuazione della diciottesima edizione della mostra di beneficenza L’Arte per la Vita, in cui 50 artisti hanno messo a disposizione gratuitamente 245 opere per un nobile scopo: sostenere a distanza la vita e l’istruzione di bambini in Paesi in grave ritardo di sviluppo (non solo del Terzo Mondo).

La mostra è stata inaugurata venerdì 21 aprile al Salone Gentile di via delle Vergini e resterà aperta fino a lunedì 8 maggio. All’inaugurazione hanno preso parte Giacomo Perticone, ideatore e curatore della mostra in tutte le sue edizioni, Umberto Vanella, presidente del Lions Club Siracusa Eurialo, e don Luciano Aloisio, in rappresentanza della Fondazione Opera Don Bosco – Adozioni Don Lorini.

Emozionato “come un bambino”, Giacomo Perticone ha ringraziato tutti i presenti e quanti hanno contribuito alla realizzazione dell’evento, considerato il suo grande sforzo personale per trascorsi problemi di salute.

Umberto Vanella ha confermato l’impegno assunto dal Lions Club Siracusa Eurialo nel sostenere un’adozione intera, scegliendo l’opera di Margherita Davì “Giostra di pensieri”. “Ho conosciuto e apprezzato l’impegno sociale di Giacomo Perticone già molti anni fa, e il Lions Club Siracusa Eurialo ha subito raccolto la proposta di sostenere l’iniziativa, per avviare quest’azione tangibile nell’anno delle Celebrazioni del centenario del LCI“.

Innovativa la proposta del Club, che ha offerto e curato direttamente la realizzazione del sito della mostra e del catalogo multimediale, visionabile all’indirizzo www.arteperlavita.info.

Prodigo di ringraziamenti l’intervento di don Luciano Aloisio, intervenuto in rappresentanza della Fondazione Don Bosco e del reverendo Giordano Piccinotti, che un anno fa ha preso il posto di don Arturo Lorini nel progetto delle adozioni. “La mostra non fa altro che confermare che l’arte è vita, perchè grazie alla generosità degli artisti e di chi sceglie le loro opere si fa un gran bene in tante parti del mondo. Il vostro non è un piccolo gesto, ma un grande gesto, perchè ognuno di essi contribuisce al futuro di un bambino in un’altra parte del mondo.”

Assolutamente trasparente il meccanismo della “beneficenza”, ideato anni fa da Giacomo Perticone: chi desidera sostenere l’adozione a distanza di un bambino delle missioni dei Salesiani non deve far altro che visitare la mostra, scegliere l’opera che desidera portare a casa facendo segnare il proprio nome su un apposito registro, effettuare un versamento postale sul modulo prestampato intestato alle “Adozioni Don Lorini”, consegnare la ricevuta all’autore e ritirare l’opera precedentemente scelta.

Quindi, nessuna raccolta fondi, ma un contributo diretto e personale alla causa (peraltro deducibile fiscalmente). E nessun obbligo a mantenere nel tempo l’adozione: l’anno prossimo sarà un’altra mostra, con altre opere, e tanti altri sosterranno il progetto di Giacomo Perticone.