Si chiude al teatro Città della Notte la fortunata rassegna Teatro nel Cuore organizzata dal Teatro Stabile di Augusta con la direzione artistica dell’attore regista Mauro Italia. Artisti nazionali hanno caratterizzato gli appuntamenti in calendario: da Marco Cavallaro, che ha aperto con la sua That’Amore, seguito da Antonello Costa con Allegro Allegro, passando per Mariapaola Tedesco che ha interpretato La donna che disse No e in chiusura gli stessi organizzatori che hanno proposto la divertente commedia Quaranta… ma non li dimostra!, con Ninetta Lavio nel ruolo della protagonista. La vicenda è quella nata da un vecchio canovaccio, ‘partorito’ a due mani da Peppino e Titina De Filippo. L’ambientazione di questo ‘nuovo allestimento’ è un salotto borghese, con il balconcino che si affaccia sulla Sicilia degli anni Cinquanta e fa da sfondo alla storia del protagonista, don Pasquale, interpretato da un magistrale Pippo Zanti e delle sue cinque figlie. La più grande, Sesella, ragazzona quarantenne, si ritrova, ormai in età matura, a vivere ancora al servizio di papà e nel ricordo melanconico di mammà. “Sesella – spiega Mauro Italiaè una Cenerentola un po’ âgè, che insegue il sogno del grande amore come fuga da una realtà fatta di regole e perbenismi. Imparerà sulla propria pelle che ‘i sogni son desideri’, non sempre realizzabili. La commedia, portata sulla scena per la prima volta dai fratelli De Filippo negli anni Trenta, mostra ancora oggi elementi di estrema attualità. La carrellata di personaggi maschili e femminili mette in evidenza caricature più o meno delineate di una società che, seppur diversa nei costumi e negli stili di vita, si ripropone in quelli che sono i tratti tipici della sua stesura”.

E il pubblico di Augusta ha dimostrato di apprezzare applaudendo in più di una occasione l’interpretazione dei personaggi tratteggiati da attori che non solo si sono dimostrati all’altezza della situazione ma hanno animato di elementi variegati la rappresentazione. Hanno avuto modo di sfilare sul palco con passo deciso: la zitella alla disperata caccia di un fidanzato, l’attore scapolone, la bella senz’anima, il figlio di papà, la svampita dai vestiti firmati e l’adolescente in piena crisi ormonale. A dirigere quest’orchestra un po’ stonata, l’anziano padre, che ha coordinato le entrate e le uscite dei personaggi con un’alternanza ben costruita di adagi e allegri. Il risultato è stato una sinfonia armoniosa che è servita da sottofondo per l’emergere di voci soliste. Tredici gli attori in scena oltre a Pippo Zanti nel ruolo di Pasquale,  ci sono Ninetta Lavio, Sesella, Miriana Salis che interpreta Carmela, la simpatica Giulia Buscema che ricopre il ruolo dell’omonima sorella in scena, Angela Guerriero, Ileana Italia figlia d’arte veste i panni della piccola Antonietta, l’attore innamorato Giuseppe Trupia in scena Luciano Giacomelli,  lo stesso Mauro Italia è lo stravagante Bebè, Simone Trupia, Alberto, la bella addormentata nel salotto è Carla Baffo alias Donna Giacinta, il compare amico, Giovanni Spadaro, Marinella Colizzi la signora Amalia, che danza anche una sua coreografia sul brano in scena e Giuseppe Messina che è primo all’apertura del sipario e lo ritroviamo anche nel ruolo di ballerino nella stessa coreografia. Scene meravigliose realizzate artisticamente da Corradina Firrincieli. Le musiche originali composte per la commedia dallo stesso Mauro Italia hanno sottolineato la storia con la chicca del brano L’Attore scritto con Antonio Zappalà che ha commosso e deliziato il numerosissimo pubblico presente. Una grande prova artistica quella dello Stabile di Augusta che ancora una volta si conferma all’altezza delle scelte, e che gli spettatori hanno voluto omaggiare con una ovazione finale, quasi a volerli stimolare a tentare strade autoriali sempre più intraprendenti che, come in questo caso, forniscono risultati di assoluto respiro e di notevole prospettiva. Nel rinnovare l’appuntamento alla prossima stagione già calendarizzata e in prelazione, lo Stabile si ritiene soddisfatto del lavoro svolto e si impegna a dare sempre di più al suo pubblico che da anni lo segue con ammirevole costanza e voglia di regalargli applausi. I ragazzi della mela con il cuore…. continuano.