Ogni Luogo è fonte inesauribile di Bellezza evidente, celata, stupefacente, discreta, con elementi che, se saputi cogliere, ne connotano la rarità e l’unicità. Talvolta i luoghi risuonano della stessa bellezza, variamente declinata, trasmettono uno stupore affine e mutevole al cambio del punto di osservazione e nel tempo. Si può vivere in un luogo per captare o approfondirne la bellezza che lo contraddistingue e contribuire ad accrescerla con nuovi impulsi. Altre volte si intraprendono viaggi emozionanti verso nuove destinazioni.

Siamo sempre sul filo dell’orizzonte fra ciò che è stato raggiunto, consolidato e quello che potrà svilupparsi. Ascoltare, vedere, pensare per esserci, comunque, col dialogo e l’interazione, nei luoghi. Attraversare luoghi reali, sensibili, individuali e indefinibili, della memoria e della contemporaneità, per superare confini; o sostare nel confine che non isola, ma costituisce il punto più alto di osservazione per abbracciare con lo sguardo, contemporaneamente, più luoghi. E’ quel Confine che racchiude un vero luogo di apertura e di rara bellezza.

…E siamo alla settima edizione dell’appuntamento culturale che pone la bellezza al centro della sua struttura progettuale e dei contenuti, con attenzione ai risvolti etici ed estetici delle tematiche di riferimento. Si prosegue con iniziative già presenti nel progetto delle scorse edizioni che conferiscono una precisa identità alla manifestazione con appuntamenti attesi, sviluppati e rinnovati, e con la proposta di nuove “indagini sulla bellezza” per garantire la crescita progettuale. L’approccio è quello della curiosità, nell’impegno per rendere ogni evento unico e al contempo segmento dello stesso filo conduttore che lega il percorso culturale. E, di volta in volta, coinvolgimento e interesse danno risposte e indicazioni per continuare il viaggio verso la conoscenza, nella bellezza.

L’appuntamento è da stasera, alle 18, fino al 7 maggio a Noto.