Venerdì 12 maggio alle 15, al museo del Papiro Corrado Basile, in Via Nizza 14, a Siracusa l’incontro Musei per tutti: tecnologie per la libera fruizione del patrimonio culturale.

Il GruppoArte16, manifesto che raccoglie le eccellenze provenienti dal mondo della cultura, della ricerca, delle scienze e delle tecnologie multimediali, coinvolgendo un ampio numero di relatori qualificati, promuove un convegno organizzato con la compartecipazione di Sicilia Turismo per tutti, per rendere noto un nuovo supporto della tecnologia grazie al quale il nostro immenso patrimonio museale, sarà fruibile anche in presenza di handicap.

L’idea, nata per volontà di Giovanni Taormina, coordinatore scientifico di GruppoArte16, insieme con Renato Tomasino, ordinario di Storia del Teatro e dello Spettacolo, prevede una serie di interventi e di dimostrazioni pratiche delle innovazioni tecnologiche già disponibili. Supervisore dell’evento Fabio Giovenco, componente del GruppoArte16 e collaboratore diretto del coordinamento per le strategie applicate alle tecnologie, mentre per Sicilia Turismo per tutti curerà l’organizzazione Bernadette Lo Bianco.

Il tavolo tecnico vedrà coinvolte figure nazionali fra le più autorevoli nel campo dei beni culturali come Rosalba Panvini, soprintendente di Siracusa e Sebastiano Tusa, soprintendente del Mare dell’assessorato regionale alla Cultura. A seguire: Elena Flavia Castagnino Berlinghieri, vice presidente europeo di UWE; Laura Giarrè, ordinario del dipartimento di Ingegneria dell’università di Modena e Reggio Emilia; Federica Fernadez, architetto e direttrice del Centro Interdipartimentale I.M.E.S.T; Ilenia Tinnirello, docente d’Ingegneria informatica all’università di Palermo; e Mario Zito, direttore dell’accademia di Belle Arti di Palermo.

Apriranno i lavori la direttrice del Museo Internazionale del Papiro, Anna Di Natale, il coordinatore Giovanni Taormina e la presidente dell’associazione Sicilia Turismo per tutti, Bernadette Lo Bianco. Seguiranno i saluti istituzionali dell’Assessore al Turismo della Regione Siciliana, Anthony Barbagallo, del vicesindaco di Siracusa, Francesco Italia, e del presidente del Comitato Siracusa 2750, Giuseppe Piccione, che hanno voluto portare quest’incontro a Siracusa, presso il Museo del Papiro “Corrado Basile”, per sottolineare gli intenti di valorizzazione del patrimonio culturale.

In pratica, si aprirà un focus sul ruolo delle soprintendenze ivi incluse la ricerca archelogica del mondo sommerso, l’inclusione sociale dei soggetti ipovedenti e le tecnologie funzionali all’abbattimento delle barriere architettoniche e sensoriali.

Seguiranno considerazioni da parte di tutti i poli di Siracusa: il Polo Regionale per i siti archeologici con la direttrice Mariella Musumeci; il Polo Museale Regionale con il direttore Lorenzo Guzzardi; il Museo Leonardo Da Vinci e Archimede con la direttrice Gabriella Capizzi. E inoltre: il Polo Museale Regionale di Arte Moderna e Contemporanea Museo Riso di Palermo con la direttrice, Valeria Li Vigni. E ancora: l’Anci Sicilia Giovani con il presidente Maurizio Lo Galbo, l’Istituto Gagini di Siracusa con la dirigente Giovanna Strano, l’Unione Ciechi e Ipovedenti e l’Ente Sordi con il presidente Carmelo Martino; e la presidente dei Lions Sabrina Amato.

La giornata si concluderà con una dimostrazione pratica di alcune startup che hanno aderito al progetto di GruppoArte16:

* EngiMark con alcune opere tattili eseguite attraverso i rilievi di un sistema palmare con tecnologia 3D e modellate per sottrazione attraverso un sistema robotico di ultima generazione, presenteranno il dott. M. Fricano e l’ing. Antonio Graziano;

* In.sight con Arianna, un sistema di navigazione per non vedenti basato su tecnologia smartphone, presentato dalla professoressa Tinnirello;

*V-Eye, un’apparecchiatura per assistere le persone non vedenti nella deambulazione, nell’orientamento e nella comprensione degli ambienti interni, presentata dall’ingegnere P. Vivirito

In videoconferenza anche un intervento della dott.ssa Loredana Amenta, che illustrerà le videoguide multimediali, per non vedenti della Italo-francese “Orpheo”, già utilizzate dalle più prestigiose strutture museali del mondo.