ll Morso, il nuovo romanzo della scrittrice e magistrato siciliana, Simona Lo Iacono sarà presentato il 13 maggio alle 18 a Siracusa, nel cortile della ex Provincia di via Roma. La presentazione costituirà un vero e proprio evento perché consiste nella messa in scena di un ballo dell’Ottocento con le coreografie della Società di danza Catania, che si esibirà in quadriglie e contraddanze con abiti d’epoca e le divise borboniche, rievocando i tempi in cui il romanzo è ambientato. Tra un ballo e l’altro, i personaggi del libro entreranno in scena, attraverso le letture dell’autrice.

Sicilia 1847, Lucia Salvo, la siracusana, detta anche la “babba” (pazza), viene mandata dalla madre a Palermo per servire in Casa Ramacca, e poi, per convenienza dei suoi padroni, prende servizio a Casa Alliata. Considerata “strana”, per via di certi suoi attacchi di epilessia, che lei chiama “Il fatto”, viene usata da entrambe le casate per i loro oscuri traffici e interessi, e le viene affidato il compito di portare dei “pizzini” allo Steri, il carcere di Palermo, dove sono reclusi i rivoluzionari anti-borbonici. Ma Lucia stupida non è, Lucia sa leggere, nessuno lo sa, e leggendo quei foglietti di carta capisce di essere stata ”usata”. Innamoratasi di uno dei rivoluzionari in carcere, Maurizio Fortunato, sacrifica se stessa pur di farlo evadere. Personaggio realmente esistito, Lucia Salvo finirà reclusa alla Real Casa dei Pazzi, ed è considerata una delle artefici dei moti rivoluzionari di Palermo nel 1848.

Con un linguaggio incisivo ed efficace e una prosa impeccabile, Simona Lo Iacono tratteggia una storia di struggente bellezza su un personaggio femminile unico, fragile e determinato, animato da una vibrante e tesa vitalità. Un romanzo dalle tinte profondamente “gattopardesche”, con una ricostruzione estremamente accurata di abiti, cibi e arredi dell’epoca.

Simona Lo Iacono è nata a Siracusa nel 1970. Magistrato del tribunale di Catania, ha pubblicato racconti e romanzi. Il suo primo romanzo Tu non dici parole (Perrone 2008) ha vinto il premio Vittorini Opera prima. Nel 2011 ha pubblicato il romanzo intitolato Stasera Anna dorme presto (Cavallo di Ferro), con cui ha vinto il premio Ninfa Galatea (ed è stata finalista al Premio Città di Viagrande). Nel 2013, sempre per Cavallo di Ferro, ha pubblicato il romanzo Effatà (con cui ha vinto il Premio Martoglio e il premio Donna siciliana 2014 per la letteratura). E’ del 2016 Le streghe di Lenzavacche (edizioni e/o) con cui è stata semifinalista al Premio Strega.