Si svolgeranno a partire da oggi, lunedì 22 maggio, le manifestazioni conclusive dell’anno scolastico 2016/2017 che hanno visto protagonisti tutti gli alunni del XIII istituto comprensivo Archimede di Siracusa. Una lunga kermesse di suoni, canti, performance poetiche e visive e testimonianze per ribadire l’impegno e la passione educativa della scuola per la formazione civile degli alunni e contro le mafie. Le iniziative sono promosse in collaborazione con l’associazione LIBERA contro le mafie, l’UNICEF e il Comitato Siracusa 2750.

Si comincia con l’incontro con la scrittrice Annamaria Piccione sulla storia di Siracusa tra realtà e fantasia, culmine di un percorso formativo rivolto agli alunni delle classi V di Scuola Primaria. Domani, martedì 23 maggio giornata interamente dedicata all’aspetto scientifico e geografico con l’eccezionale partecipazione degli esperti dell’istituto nazionale di Geofisica e Vulcanologia – Osservatorio Etneo e momenti dedicati a simulazioni di emergenze sismiche.

In occasione del 25° anniversario della strage di Capaci, in cui persero la vita il giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e gli agenti di scorta, Rocco Di Cillo, Vito Schifani e Agostino Montinaro, domani e mercoledì 24 maggio saranno  interamente dedicate alla legalità nell’ambito del percorso formativo Coltiviamo i frutti della legalità: dagli orrori delle mafie ai sapori della terra. Saranno il plesso di via Forlanini (scuola dell’Infanzia e I, II e III scuola Primaria) e l’auditorium del plesso centrale di via Caduti di Nassiryia, a partire dalle 9, a ospitare l’esposizione dei lavori, la degustazione dei prodotti dei beni confiscati alle mafie. Gli alunni delle classi V di scuola Primaria e I e II di scuola Secondaria di I grado si racconteranno e si scambieranno reciprocamente le esperienze e i momenti trascorsi sui beni confiscati a Palermo, a Cinisi, a Lentini e le emozioni vissute durante le Giornate Nazionale e Provinciale della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle Vittime delle mafie, svoltisi a Locri (21 marzo) e a Noto (24 marzo) alle quali gli allievi sono intervenuti. Nella giornata del 24 maggio interverranno: Michele Consiglio, magistrato; Angelo Migliore, già capo Squadra Mobile della questura di Siracusa; Lauretta
Rinauro, coordinatrice provinciale dell’associazione LIBERA; Fabrizio Fazio, responsabile Gruppo Investigativo direzione investigativa Antimafia di Reggio Calabria; Carmela Pace, consigliere nazionale UNICEF; Pucci Piccione, presidente del Comitato Siracusa 2750.

Nel pomeriggio di mercoledì 24 maggio, alle 16.30, sarà il saggio di pianoforte degli alunni delle classi IV e V della scuola Primaria e I della scuola Secondaria di I grado, curato dalle docenti Donatella Motta e Vera Di Bella, a concludere il percorso di potenziamento Crescere in musica.

Si proseguirà nelle giornate di lunedì 29 e martedì 30 maggio in orario antimeridiano, per concludere mercoledì 31 maggio, alle 17, all’auditorium del plesso centrale, con il concerto finale della grande Orchestra Aperta dell’Archimede composta dagli alunni delle II e III classi di scuola Secondaria di I grado, diretta da Claudio Giglio, aperto alla città, tradizionale appuntamento di fine anno scolastico. Il tema scelto per quest’anno, Migrazioni – Contaminazioni musicali dal Mediterraneo, sottolinea l’importanza universale dell’arte nella vita  sociale dei popoli. La musica e le arti visive evidenziano in maniera chiara la convivenza di espressioni artistiche che conservano nella loro interiorità significati altamente creativi ed espressivi, tali da essere considerati nella nostra scuola elementi fondamentali per la crescita e la formazione culturale dei nostri giovani. In una società che, purtroppo, tende a massificare i gusti, le tendenze, le mode e le espressioni più vere dell’esistenza umana, diventa didatticamente importante offrire ai nostri giovani  delle armi culturali con cui poter rivalutare fenomeni, quali la musica e l’arte dalle quali poter  attingere i giusti valori per  migliorare la qualità della propria vita. Nel corso del concerto del 31 maggio si svolgerà la cerimonia di omaggio alla Scuola dello Stomachion di Archimede, struttura in legno realizzata da un artigiano locale che riproduce il rompicapo ideato dall’illustre siracusano, donato generosamente da Marika Cirone e da Umberto Di Marco a conclusione del percorso formativo intrapreso durante l’anno scolastico incentrato sulla figura del grande scienziato Archimede.

I percorsi formativi previsti dal XIII istituto comprensivo Archimede di Siracusa sono la risultante di una precisa scelta metodologica che consente a tutte le componenti della comunità scolastica di incidere maggiormente e di dare visibilità alle azioni intraprese. Significa anche giocare un ruolo di servizio a sostegno della formazione degli alunni, allacciando rapporti con tutte quelle realtà che sono vicine ai temi dell’educazione alla legalità, alla tutela dell’arte e del bello e alla partecipazione democratica.