Nei giorni scorsi una nutrita rappresentanza della delegazione di Budapest dell’Accademia Italiana della Cucina, guidata dal delegato Alberto Tibaldi, è stata ospite di Siracusa. La visita alla Pentapoli, all’insegna della cultura e dell’arte, ha avuto il suo incipit al Parco Archeologico della Neapolis dove il delegato di Siracusa Angelo Tamburini ha affiancato la guida.

Gli accademici di Budapest sono stati incantati dalla lussureggiante Latomia del Paradiso con l’Orecchio di Dionisio, dalla maestosità del Teatro Greco e dell’Ara di Ierone ed anche dall’Anfiteatro Romano. Il gruppo ha potuto anche visitare Ortigia, alla scoperta delle emergenze storico-archeologiche più significative: il Tempio di Apollo, piazza Archimede, piazza Duomo con la magnifica cattedrale, la chiesa della Badia, l’Arcivescovado e i palazzi nobiliari che su essa insistono: Vermexio, Beneventano, Soprintendenza; uno sguardo alla mitica fonte Aretusa, al sontuoso castello Maniace e poi l’imbarco in battello per ammirare Siracusa dal suo mare e uno dei tramonti più belli al mondo. Infine il momento conviviale che ha visto le due delegazioni insieme a tavola al ristorante La Terrazza sul Mare del grand hotel Ortigia. Lo chef Maurizio Urso ha interpretato con grande maestria, in alcune pietanze, il pesce, confezionando piccoli capolavori gastronomici e riscuotendo un lusinghiero successo. Uno scambio di pubblicazioni accademiche fra i due delegati Alberto Tibaldi per Budapest e Angelo Tamburini per Siracusa ha concluso l’incontro con un caloroso arrivederci a Budapest.