Un appuntamento singolare quello organizzato da Fildis Siracusa per presentare venerdì 23 giugno alle 18 a Ortigia, circumnavigando l’isola a bordo del battello Linea d’Ombra, il nuovo libro del giornalista Rai Antonello Carbone, Il Giallo sole di Vendicari (Manni editore).  Si salperà puntuale alle 18 per il ciclo Conversazioni a regola d’Arte, due ore per l’aperibook con l’autore e il giornalista Carmelo Maiorca.

Intrigante, ricco di colpi di scena, intessuto di tematiche di grande attualità e condito da un mix di traffico di migranti, droga e complicità insospettabili, il romanzo è ambientato in parte anche a Ortigia e Siracusa. Carbone – reduce dal grande successo di lettori e di critica di A Taormina d’inverno – affida, ancora una volta, al fiuto del cronista Giacomo Cassisi il compito di dipanare una matassa aggrovigliata tra omicidi, giochi di potere, droga, vendette, affari sporchi sulla pelle dei migranti. E lo fa nell’assolato sud-est siciliano, con i suoi contrasti di luce abbagliante e di notti oscure.  Sinossi: promosso inviato speciale del giornale per il quale lavora, La Gazzetta del Mattino, il protagonista Giacomo Cassisi si sposta dalla sua Taormina per un’altra inchiesta che si sviluppa tra la pietra bianca degli iblei e la pietra lavica dell’Etna. Due omicidi legati fra loro, tra le campagne di Vendicari e il mare di Portopalo, turbano l’equilibrio imperfetto del paesaggio del val di Noto che si estende fino a Catania nel bel mezzo della primavera siciliana. Cassisi segue l’evolversi dei fatti nel groviglio reso ancor più ingarbugliato dal filo che lega la sua amica Elena a Gina, la sorella di una delle vittime. Tra stanze segrete e negozi come labirinti, lavoro nero e tavolini all’aperto, c’è un momento in cui, sotto Il giallo sole di Vendicari, le cose prendono la giusta piega.

Un giallo appassionante, dai ritmi serrati. La prefazione è della critica di noir Cristina Marra: “Nei classici del genere poliziesco, la serialità dei protagonisti ha abituato i lettori a commissari, ispettori, detective professionisti o dilettanti, con tratti distintivi realistici e ben caratterizzati, tali da proporli sempre più spesso come volti di successo del piccolo e grande schermo. Antonello Carbone parte dalla sua esperienza di cronista e ha creato il personaggio di Giacomo Cassisi, un giornalista con il pallino delle indagini che si muove in una Sicilia magica e imperscrutabile. Carbone fa proprio lo stile di scrittura dai capitoli brevi e dai quadri narrativi introdotti da titoli di canzoni, un’immaginaria colonna sonora che accompagna i personaggi e coinvolge il lettore. Tra le righe, gli omaggi ai modelli letterari di Sciascia e Pirandello, introdotti con la leggerezza di una folata di vento che si insinua tra le pagine per ricordarne l’influenza, la grandezza, gli insegnamenti, l’eredità”.

Tra una flute di prosecco e I dolci di Nonna Rosa, modererà l’incontro la giornalista Milena Privitera, direttrice della sezione letteraria dell’associazione Arte&Cultura a Taormina, presieduta da MariaTeresa Papale, in uno scenario mozzafiato e la struggente visione dei tetti di Taormina al tramonto.